Valcomino – Parco, Orso & Friends: “Complimenti all’Amministrazione di Settefrati”

Irene Mizzoni
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<<Un vivo plauso merita l’amministrazione di Settefrati, il Sindaco Frattaroli, l’Assessore Socci e il capo dell’opposizione Mazzenga, per aver chiamato i cittadini ad un dibattito aperto sulla area contigua.  La partecipazione è stata grande. A dimostrazione che i cittadini vogliono conoscere e discutere. E cosa è emerso?>>. Inizia così una nota a firma dell’associazione “Orso & Friends” che interviene sulla vicenda legata ai vincoli del parco.

<<Che i famosi sbandierati vincoli non esistono – proseguono nella nota -. Ci sarà una regolamentazione esclusivamente per tre settori: caccia, pesca e attività estrattive (come recita l’art.32 della legge 394/91). E che anche in questo caso, non è il Parco ha dettare le norme. Ma bensì la Regione e solo la Regione, sentito il Parco ed i Comuni interessati. Per tutti gli altri settori nulla cambia . Il comune è il garante dei cittadini nella stesura delle regole. Nel merito dei vincoli alla caccia poi è emerso con chiarezza che i residenti possono senza limitazioni seguitare ad andare a caccia. E, cosa interessante, questo è esattamente quello che hanno chiesto i cacciatori. Essere padroni a casa propria senza che a comandare siano quelli di Frosinone! Ma c’è un tema che è emerso forte , come cercare di dare un futuro ai nostri paesi di montagna. E qui è stato evidente che essere in un parco è una opportunità e non una limitazione. La parte laziale del parco è in una posizione strategica , messa tra due città caotiche ed invivibili come Roma e Napoli. È vicino alla autostrada e superstrada. Cosa manca? Una politica della regione che la faccia conoscere e valorizzi come l’Abruzzo ha fatto e fa per la sua parte. Manca una strategia di comunicazione. Manca un portale telematico che metta in rete i b&b , faccia conoscere le case sfitte e quelle in vendita. Che si faccia carico di mettere gli allevatori e gli agricoltori in contatto con le reti specializzate in prodotti biologici. Perché seguitare a vendere gli animali ai grossisti generici? Ci vorrebbe molto a chiedere alla regione un macello mobile come ci sono in molti parti di Italia di montagna? E comprare in consorzio un camion frigo per le consegne? E questi sono solo alcuni esempi. Insomma non sprechiamo l’aiuto che può darci il Presidente Buschini in regione chiedendogli non di ridurre di 2000/3000 ettari l’area contigua ( cosa ridicola) ma una politica di valorizzazione piena di questo versante. E chiediamo al parco di non pensare solo a Pescasseroli. Il Lazio deve pesare e chiedere anche di esprimere finalmente un Presidente!!!>>.  
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