Indagini a tutto campo da parte della procura per dissipare ogni dubbio circa la morte di una anziana di 93 anni, avvenuta nel luglio scorso, colta da malore mentre si trovava in una casa di riposo a Ceccano.
La donna era deceduta dopo sei giorni di ricovero nel nosocomio di Frosinone. E proprio i medici dello Spaziani che tenevano in cura la paziente avevano notato che nel sangue e nelle urine della donna vi erano tracce di medicinali che data la sua età non avrebbe mai dovuto assumere perchè molto pericolosi. I familiari dopo quelle informazioni avevano fatto scattare la denuncia. Immediata l’ispezione dei Nas e dei carabinieri all’interno della struttura proprio per accertare se si trovassero farmaci del genere. L’ispezione, da quello che è trapelato, avrebbe dato esito negativo. I titolari e l’amministratore che sono stati scoltati a lungo dagli inquirenti hanno sempre sostenuto di non aver mai fatto assumere medicinali alla signora. Al momento la procura ha aperto un fascicolo contro ignoti. La figlia si è rivolta all’avvocato Antonio Perlini per essere rappresentata nelle opportune sedi.
