Un inferno di fiamme e fumo che sembra essere inarrestabile. E’ lo spaventoso scenario che ancora oggi si ripropone sulla montagna in località Tre Ponti, da dove continua ad estendersi, nonostante il massimo impegno di tutti i volontari e non, intervenuti prontamente sul posto già dalla scorsa domenica.

I tre giorni di agosto che verranno ricordato da tutti per le
temperature africane e il vasto rogo che non demorde.
“Sono bruciati e stanno bruciando ancora molti ettari di bosco – hanno sottolineato dalla Protezione Civile di Pescosolido
-. Siamo stati attivato domenica mattina, alle prime luci dell’alba, dalla Sala Operativa Regionale e, con altre numerose squadre di volontari della Protezione civile, i Vigili del fuoco e i Carabinieri Forestali, ci siamo rimboccati tutti le maniche e abbiamo cercato ostinatamente di placare l’incendio, grazie soprattutto al supporto di 2 aerei Canadair e 3 elicotteri messi a disposizione dalla Regione Lazio”.
Al momento rimane ancora chiusa la SR 509 in entrambi i sensi. Purtroppo infatti, nell’ultima nottata l’incendio di è rianimato ed esteso, a causa della zona impervia, della presenza di una fitta vegetazione, del sottobosco e del vento che hanno contribuito a riaccendere più focolai che si stanno avvicinando persino in località Val di Rio, importante contrada di Alvito dove questa mattina dal cielo “pioveva cenere”. Si attendono aggiornamenti positivi nell’arco della serata.
Caterina Paglia