Anche quest’anno, grazie al sostegno di BancAnagni, gli archeologi dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana stanno effettuando scavi e ricerche presso il sito preistorico di Fontana Ranuccio.
I lavori, iniziati il 5 agosto, proseguiranno fino al 16 dello stesso mese. Il sito di Fontana Ranuccio è uno dei più antichi in Italia, ed è noto in tutto il mondo per il ritrovamento di reperti eccezionali che includono alcuni denti appartenenti ad una specie umana molto arcaica, l’Homo Heidelbergensis, che viveva nella regione laziale intorno a 400mila anni fa, ben prima quindi dell’Uomo di Neanderthal. L’Homo Heidelbergensis cacciava e raccoglieva il cibo disponibile in natura, vagando nel territorio al fine di sfruttare ogni risorsa disponibile. All’epoca il territorio era molto diverso dall’attuale, ed i gruppi umani che lo abitavano dovevano convivere con animali oggi estinti come il formidabile Paleoloxodon, uno dei più grandi elefanti apparsi sulla terra. In località Fontana Ranuccio, circa 400mila anni fa, uno di questi gruppi umani ha sostato per un breve periodo di tempo ai bordi di un piccolo stagno, costruendo i suoi strumenti utilizzando sia la pietra sia le ossa degli animali cacciati. Fortunatamente, le successive condizioni ambientali hanno permesso la conservazione di questo luogo che, rimasto sepolto per quasi mezzo milione di anni, è stato scoperto negli anni ’70 a seguito dei lavori di sfruttamento di una cava di pozzolana. Negli ultimi anni, gli scavi archeologici a Fontana Ranuccio sono ripresi grazie al lavoro degli archeologici dell’IsIPU in collaborazione con l’Università di Trento. L’Istituto, che ha la sede in Anagni presso il Convitto Nazionale Regina Margherita, accoglierà domenica 11 e domenica 18 agosto appassionati e visitatori. Saranno presenti in sede archeologi e ricercatori a disposizione per visite guidate e per l’illustrazione sia del patrimonio archeologico, paleontologico, monografico e archivistico, che dei progetti di ricerca in corso. L’iniziativa è realizzata con il contributo della Regione Lazio, Area Servizi Culturali, Promozione della Lettura e Osservatorio della Cultura, legge regionale 42/1997, artt. 13-16. Seguirà a chiusura delle attività annuali, scientifiche, didattiche e divulgative, un ulteriore appuntamento fissato per il giorno domenica 15 dicembre. Jackal
