Il consigliere provinciale e comunale di Frosinone, Danilo Magliocchetti interviene all’indomani della nomina del direttore generale della Asl di Frosinone.
<<Una delle prime cose che sarà chiamato a fare il nuovo Direttore generale della Asl di Frosinone, al momento del suo insediamento a settembre, sarà quello di disciplinare, ergo monitorare attentamente, il ricorso alle onerose prestazioni aggiuntive del personale medico ed infermieristico – dice Magliocchetti – Un ricorso particolarmente diffuso durante la gestione commissariale. Bisognerà quindi invertire la tendenza e procedere a nuove assunzioni. Ancora oggi, infatti, dalla lettura di 5 delibere pubblicate sull’albo pretorio, rispettivamente la 1596-1597-1605-1606 e 1607, si apprende che la locale ASL impegna la consistente somma di € 468.204,00, quasi mezzo milione di euro, per acquisti di prestazioni, in regime straordinario, di personale medico ed infermieristico e incarichi libero professionali per la Radiologia di Frosinone. Nello specifico, le delibere 1596-1606-1607 del 6/08/2019. Stiamo parlando di € 48.444,00 per acquisto prestazioni personale infermieristico per emergenza pronto soccorso di Sora, nel periodo aprile e maggio 2019. Alatri per i mesi di marzo aprile maggio e giugno 2019. Infine Frosinone per gruppo operatorio, nei mesi gennaio febbraio, marzo 2019. Poi ancora la delibera 1605 per € 108.720,00 per acquisto prestazioni per emergenza pronto soccorso di personale medico nei presidi Frosinone/Alatri e Sora e Cassino nei periodi aprile maggio e giugno 2019. Ed infine, la delibera 1597 del 5/08/2019 dove vengono impegnati € 311.40,00 per 6 incarichi libero professionali per 6 mesi per 36 ore settimanali per le esigenze della radiologia del P.O. di Frosinone. Totale, come detto, 468.204,00 euro. La motivazione, per tutte le delibere, è sempre la carenza di Medici. Orbene, pur non in discussione la legittimità della decisioni prese dall’azienda, tuttavia, la normativa sulla materia di acquisto prestazioni sanitarie in regime straordinario, è abbastanza chiara e parla di regime eccezionale e transitorio, per far fronte ad esigenze contingenti. Qui, invece, parliamo di un processo, quello dell’acquisto di prestazioni aggiuntive, che ormai è diventato strutturato e consolidato nel tempo e non certo eccezionale. E, ulteriore circostanza per nulla trascurabile, senza alcun dubbio estremamente dispendioso, per le casse delle ASL. Da ultimo, dove sono le assunzioni di cui alle procedure concorsuali tanto reclamizzate e ostentate, se poi si deve far ricorso a 6 contratti libero professionali per la Radiologia di Frosinone, perché non ci sono Medici?>>.
