E’ alta la tensione in questi giorni nell’ambiente politico isolano. Muro contro muro tra maggioranza e opposizione nell’ultimo consiglio comunale e malumori anche all’interno del gruppo un ‘Altra Isola che ha sostenuto l’avv. Diego Mancini nell’ultima campagna elettorale.
Sostanzialmente due gli argomenti su cui si sta concentrando lo scontro, l’abbandono dell’aula da parte del gruppo di opposizione nel momento di votare i punti all’ordine del giorno e l’assenza di una loro presa di posizione sulla vicenda del mancato finanziamento da parte della Regione Lazio del progetto di valorizzazione del sito dell’antica Cartiera Lefebvre. Abbiamo chiesto un parere all’ex vice sindaco Angelo Caringi della cui esperienza e delle cui capacità qualcuno forse ha sbagliato a non tenere conto ” Certo si resta sconcertati di fronte a questo atteggiamento dell’opposizione. A maggior ragione quando si hanno validi argomenti la propria posizione va rafforzata con un voto contrario non con una assenza. Non ho seguito poi le vicende della Consulta per il Commercio ma mi sembra incredibile uno scontro su una questione di forma,(esponenti di maggioranza hanno cambiato idea su un emendamento presentato dall’opposizione rispetto ad un parere favorevole espresso invece in commissione) e su un aspetto secondario sul quale anch’io sarei stato contrario e cioè la presenza di esponenti politici nel direttivo della Consulta. Ci sarebbe stato invece molto da dire su un regolamento carente su moltissimi punti, che avrebbe dovuto puntare soprattutto su tutte le attività produttive ad ampio raggio, compreso l’artigianato ed i servizi, e sul turismo come focus principale di traino e di volano per la crescita del territorio, che non dovrebbe occuparsi invece di spettacolo e di cultura come invece indicato e che avrebbe dovuto garantire la presenza nel direttivo non dei politici ma dei rappresentanti delle varie categorie produttive, almeno le principali, e delle aree del nostro territorio più importanti oltre al centro storico. Certo l’importante è partire ma mi auguro che strada facendo si possa aggiustare il tiro se si vuole una consulta veramente funzionale ed operativa.” Sulla vicenda dell’antica Cartiera Lefebvre il Sen. Bruno Magliocchetti è entrato in rotta di collisione con il gruppo di opposizione ” Capisco lo sfogo e l’amarezza del Sen. Magliocchetti su una questione che gli sta particolarmente a cuore e sulla quale, venti anni fa, ottenne brillanti risultati. E’ chiaro che il suo sfogo riguarda una assenza politica dell’opposizione sulla vicenda, la mancanza di un intervento per evidenziare e chiarire l’accaduto. A mio modo di vedere bisognerebbe innanzitutto capire se ci sono state carenze dell’amministrazione Quadrini nel rappresentare nel giusto modo, nel rispondere al bando regionale, cos’è l’antica Cartiera Lefebvre cosa rappresenta per la storia non solo di Isola ma dell’Italia e cosa poteva rappresentare il finanziamento richiesto in termini di funzionalizzazione di altri ingenti finanziamenti già erogati dalla Regione stessa su mandato della Comunità Europea e in termini di volano per la cultura, il turismo e quindi per l’economia del nostro territorio ovvero se la situazione è stata rappresentata nel modo corretto e ci sono invece responsabilità politiche della Regione Lazio nell’aver assegnato un punteggio così basso al progetto culturale di valorizzazione del sito. Certo che la Cartiera Lefebvre non merita il 166° posto su 222 domande ammesse e se non si parte dal capire perché ciò è successo sarà difficile evitare altri errori in futuro. Ecco l’opposizione potrebbe iniziare chiedendo copia del progetto di valorizzazione approvato con delibera di giunta, progetto che stranamente non è pubblicato allegato alla delibera stessa”. V.V.
