Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma del Gruppo Consiliare Progetto Falvaterra.
“”Non facciamo atti di fede”. Potrebbe essere la sintesi della posizione assunta dal Gruppo Progetto Falvaterra in occasione del Consiglio comunale del 30/07/2019, chiamato a votare sulla “Salvaguardia degli equilibri di bilancio”; atto dovuto entro il 31 luglio così come regolamenta il testo unico degli enti locali. Gli interventi dei consiglieri di minoranza si sono focalizzati sostanzialmente su due punti fondamentali: la mancanza di trasparenza dell’attuale amministrazione comunale e l’incompatibilità del ruolo del Comandante/Responsabile della Polizia Locale con quello di Responsabile del Servizio Affari Generali Finanziari e Tributi. Da tempo i Consiglieri del Gruppo Progetto Falvaterra avevano chiesto al Sindaco Piccirilli, in linea con le disposizione del Testo Unico degli Enti Locali, di avere alcune informazioni di base per poter valutare la situazione del bilancio del Comune ed esprimere consapevolmente il loro voto sulla “salvaguardia degli equilibri”. Nonostante le reiterate sollecitazioni le informazioni richieste non sono mai state fornite. Parallelamente, i Consiglieri del Gruppo Progetto Falvaterra, hanno portato all’attenzione del Consiglio la problematica fondamentale della incompatibilità dell’assegnazione al Comandante della Polizia Locale anche del ruolo di Responsabile del Servizio Affari Generali Finanziari e Tributi. Incompatibilità convalidata sia dalla legge quadro della Polizia Locale che dalla normativa regionale. Il mutismo della maggioranza e l’assenza di un dibattito sulle criticità evidenziate, che potesse fornire elementi oggettivi di valutazione, ha determinato il voto negativo del Gruppo Progetto Falvaterra sull’argomento all’ordine del giorno“. (Fonte: comunicato stampa)
