Pastena – Celebrazione in cima a Monte Solo

Irene Mizzoni
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Così il sindaco: <<Un gesto di fede prima di tutto, volgere in alto lo sguardo e il pensiero in memoria di una antica tradizione religiosa che ancora interroga, provoca e sollecita l’esistenza contemporanea>>.

<<Il paese, miracolato dai bombardamenti del 1944, le sue mura antiche, le piazze, i vicoli e quasi un fruscio di voci di uomini e donne che ne hanno animato la vita passata. I monti, silenziosi testimoni delle atrocità della guerra, i campi segnati da lacrime e sudore, e muri a secco diroccati, che mani incallite ed operose avevano costruito nel tempo. Ripercorrere i sentieri dei nostri antenati, sentire i profumi di una natura a volte sconosciuta, vedere da vicino i luoghi e gli spazi dove tante generazioni hanno trascorso i loro anni per tirar fuori, dall’avara terra il pane quotidiano. Ritrovarsi in cima a monte Solo, per rintracciare la memoria storica del nostro paese e riscoprire gli elementi di unità e di concordia che aiutano la comunità a crescere. Ritrovarsi anche con se stessi con quegli attimi di solitudine e silenzio che spalancano il pensiero verso l’infinito. Poca roba ma talvolta necessaria>>.
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