Trentanni di carcere, a tanto è stato condannato Michele Cialei il pastore di 52 anni di Vallecorsa accusato di aver ucciso e fatto a pezzi l’allevatore di Vallecorsa Armando Capirchio di 59 anni.
L’imputato è stato giudicato con rito abbreviato. Cadute alcune aggravanti, il giudice lo ha condannato a 30 anni. Da sottolineare che il pubblico ministero aveva chiesto l’ergastalo. Due anni e sei mesi, invece, per il figlio Terenzio che doveva risponde di vilipendio e occultamento di cadavere. Difeso dall’avvocato Gianpiero Vellucci il giovane non sconterà nemmeno un giorno di carcere perchè di un’età inferiore ai 21 anni. Michele Cialei era difeso dall’avvocato Camillo Irace del foro di Napoli il quale ha mirato ad evitare l’ergastolo. Il legale adesso punterà a smontare le accuse davanti ai giudici della Corte d’Appello.
