Arpino – La Terra di Cicerone urla… “I Bambini Non Si Toccano”

Sara Pacitto
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Nella giornata di domani, giovedì 25, anche la città di Arpino aderirà alla campagna di sensibilizzazione “I Bambini non si Toccano”.

Dopo gli ultimi episodi accaduti a Bibbiano, la Terra di Cicerone dimostra il suo sdegno rispetto alla vicenda ed implora la salvaguardia dei minori. Tutelare i bambini significa prendersi cura del futuro: questo dovrebbe essere un principio saldo, un dovere a cui nessuno può sottrarsi. Bibbiano, la cittadina reggiana dove le autorità hanno ritenuto opportuno avviare l’inchiesta “Angeli e Demoni” sul presunto giro illecito degli affidi di bambini, sulle cui vicende investiga appunto la Procura di Reggio Emilia. 16 misure cautelari e 26 indagati: dirigenti dei servizi sociali, psicoterapeuti, famiglie affidatarie, un avvocato e soprattutto il sindaco Andrea Carletti, tuttora agli arresti domiciliari per falso ed abuso d’ufficio. Da settimane i genitori a cui hanno tolto i figli manifestano con sit-in, flash mob, fiaccolate. Venerdì scorso un centinaio di persone hanno messo tante scarpine bianche sui gradini del municipio di Bibbiano: madri e padri chiedono che le scarpe tornino ad essere calzate dai loro bambini, affinché queste anime innocenti vengano ricongiunte alle rispettive famiglie. Arpino depositerà le sue scarpette bianche in Piazza Municipio, per tutta la giornata di domani: le scarpette bianche che ancora vengono “sporcate” da questi episodi di violenza e degenerazione esercitate sui bambini, i più indifesi, e da chi intende insabbiare e mantenere il silenzio sui “demoni” di Bibbiano. Sul web si è creata una rete di solidarietà con l’hashtag #maipiùbibbiano Sara Pacitto
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