Piedimonte S.G. – Gabriel è morto per asfissia meccanica

vincst
2 MIn Lettura
Il piccolo Gabriel Feroleto è stato  soffocato attraverso la chiusura della bocca e del naso.

A rivelarlo è l’autopsia depositata venerdì scorso in Procura a Cassino. I medici legali Margiotta e Manciocchi hanno confermato l’ipotesi iniziale: il piccolo di due anni è morto per asfissia meccanica. In un primo momento si pensava a uno strangolamento, ma ora tutto è più chiaro. Il piccolo, secondo i medici legali, sarebbe stato ucciso con un verosimilmente con un mano che gli ha chiuso, contemporaneamente, bocca e naso. Una scena terribile: l’assassino del bambino avrebbe infierito per diversi minuti, forse una decina, sul suo viso per togliergli ogni respiro fino alla morte. La Procura ora valuterà le singole posizioni. Resta l’interrogativo: chi, materialmente, ha chiuso la bocca e il naso del piccolo per soffocarlo? Gli accertamenti non sono conclusi, i Ris di Roma stanno analizzando i vestiti e le scarpe del piccolo, di sua madre e di Nicola, mentre un geologo sta analizzando il terriccio isolato sotto le ruote della Fiat Punto di Nicola per compararlo con quello prelevato in un prato di fronte l’abitazione a Volla, indicato da Donatella come il luogo dell’orrore, dove si erano appartati per consumare un rapporto sessuale interrotto dai capricci del piccolo. Ciò per capire se, effettivamente, il 48enne era presente o meno al momento della morte.
Condividi questo articolo
Nessun commento