Suicidio in ospedale, al via le indagini. La procura, nella persona della dottoressa Barbara Trotta ha dato incarico nei giorni scorsi al medico legale Vincenzo Caruso di effettuare l’esame autoptico sulla salma del sergente Marco De Santis che domenica scorsa, mentre si trovava ricoverato in ospedale, si è lanciato dall’ultimo piano della struttura facendo un volo di 15 metri.
Adesso la ex compagna del 42enne residente a Torrice, si è rivolta agli avvocati Carlo Coratti e Monica Pelosi affinchè possano far luce sulla vicenda. Nello specifico la donna vuole sapere se quella tragedia poteva essere evitata e se possano ravvisarsi delle responsabilità da parte di terze persone. Gli avvocati che rappresenteranno la figlioletta di cinque anni rimasta orfana di padre, dovranno ricostruire gli ultimi momenti di vita del sergente, quando, subito dopo la visita dei familiari, è salito fino all’ultimo piano del nosocomio e senza essere notato da alcuno si è gettato nel vuoto. Quel volo di 15 metri non ha dato scampo all’uomo che è deceduto sul colpo. Gli avvocati Coratti e Peloso dovranno accertare se in questo caso possa ravvisarsi il reato di omessa sorveglianza. Da quando aveva partecipato a delle missioni di guerra in Afganistan Marco De Santis non era stato più lo stesso. Poi era arrivata quella patologia fisica che lo aveva gettato nella più cupa disperazione. Una disperazione che ha avuto il suo culmine quando l’uomo ha deciso di mettere in atto l’insano gesto. Nella giornata di oggi dovrebbero essere celebrati i funerali. Mar.Ming.
