“E’ divenuta improrogabile l’esigenza di scongiurate emergenze ambientali nel territorio ma soprattutto é necessario tutelate la salute pubblica”. Inizia così una nota che dà notizia della convocazione del Coordinamento dei sindaci da parte del primo cittadino di Roccasecca.
<<Ancora una volta – si legge ancora nella nota – l’emergenza rifiuti che vive Roma potrebbe prepotentemente risolversi con il soccorso della provincia di Frosinone, da anni ormai chiamata a fronteggiare l’incapacità di Roma di gestire autonomamente il suo ciclo dei rifiuti. Il conferimento di ulteriori rifiuti presso gli impianti a servizio della provincia di Frosinone causerebbe, come è ben immaginabile, disagi nelle zone che ospitanti i siti interessati. Sventare questa circostanza é tra le intenzioni del sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco che prontamente ha convocato il 10 luglio, il Coordinamento dei sindaci delle politiche ambientali del Basso Lazio, stavolta esteso a tutti i sindaci della provincia di Frosinone. “Con estrema preoccupazione – ha dichiarato Sacco – stiamo assistendo in questi giorni alle vicende che interessano la ormai cronicizzata emergenza rifiuti che attanaglia la Capitale, con conseguente ricaduta sul ciclo dei rifiuti della Provincia di Frosinone e sugli impianti a servizio del nostro ATO. A prescindere dall’impatto ambientale e dai disagi, anche in termini di esalazioni odorigene che interessano le zone più coinvolte, quello che preoccupa è la tenuta dei nostri impianti e più in generale il ripetersi di episodi anomali per la nostra provincia che attengono a quei roghi che sempre più spesso si propagano dai siti dove sono abbancati rifiuti”. Una serie di ripercussioni che la provincia potrebbe subire che obbliga la stessa – secondo Sacco – ad una riflessione sia dei sindaci che da parte delle istituzioni. “Per questi motivi – ha concluso – ho deciso di convocare il Coordinamento allargando l’invito a tutti le istituzioni affinché dalla discussione emergano iniziative tese a scongiurare eventuali emergenze e criticità ambientali sul nostro territorio”>>.
