L’incidente al bivio per Pantanello, moto contro Megane con il giovane centauro elitrasportato in gravi condizioni, ha evidenziato l’importanza dei soccorsi e della solidarietà.
Verso le 18 di mercoledì il 34enne F.S. di Isola del Liri, percorrendo la Via Casilina diretto verso Roma, finiva contro la Renaul Megane proveniente nell’opposto senso di marcia ed il cui conducente, in corrispondenza del bivio per Pantanello, stava effettuando manovra di svolta a sinistra. L’impatto era tremendo; il motociclista colpiva con il capo il parabrezza dell’auto, rimbalzando poi sull’asfalto e finendo sul cordolo in cls che delimita la cunetta. Sul posto le ambulanze di Ares 118 e la pattuglia della Polizia Locale comandata dall’Isp. Lucisano. Si formavano subito lunghe code nei due sensi di marcia. Roberto Ciprani, intervenuto con i soccorritori, collaborava con gli agenti. Le ferite molto gravi del giovane centauro consigliavano l’intervento della eliambulanza, ed il Pegaso giungeva poco dopo, atterrando sul prato vicino. Giungeva pure l’Automedica con i dott. Astazi e Liburdi, i quali attivavano la loro professionalità collaborando con i sanitari del Pegaso. Una equipe medica di tutto rispetto, tra i sanitari dell’ambulanza ed i nuovi intervenuti, che oltre ad eseguire quanto previsto dal protocollo assisteva moralmente il ferito. Con frattura esposta (arti inferiori) e politrauma, il ferito veniva elitrasportato all’Umberto Primo della Capitale. Mancano rotatorie ed ospedale; fortunatamente ci sono bravi professionisti e persone dal cuore grande così. Jackal
