Ieri sera c’è stato il primo Consiglio Comunale dell’era Salera. C’è stato il giuramento del sindaco ed è stato eletto il presidente del consiglio comunale, scelta ricaduta su Barbara Di Rollo, un consiglio dove si è respirato tanto entusiasmo.

“A Barbara e a tutti gli altri consiglieri comunali di Cassino faccio il mio personale in bocca al lupo per l’inizio di questa splendida avventura”, ha detto il sindaco.
“Questo – ha aggiunto – sarà il governo del dialogo.
È un onore ed un grande orgoglio per me assumere una carica così prestigiosa ma allo stesso tempo impegnativa, e posso assicurare a tutti i cittadini che lavoreremo al massimo delle nostre forze per far risorgere la città di Cassino.
Tante sono le emergenze su cui, da subito, come Amministrazione, dobbiamo mettere mano. A partire dal cimitero, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, dalla pulizia ed il decoro urbano, le strisce blu, le emergenze ambientali, l’approvazione del bilancio e le assunzioni, la riapertura di tutti i luoghi della cultura della città. Siamo già al lavoro e posso garantire che non verranno mai meno l’impegno, la passione e la dedizione nell’affrontare ogni giorno questo compito, sicuramente difficile, ma allo stesso tempo gratificante.
Avrò modo in una prossima occasione di delineare i punti programmatici, con cui intendiamo governare la nostra città nei prossimi cinque anni.
Ma ho voluto, fin da subito, far capire con quale spirito intendiamo lavorare per il bene di tutti i cittadini. Non a caso, uno dei primi atti istituzionali che ho voluto fortemente, è stato quello di incontrare gli altri candidati a sindaco di questa competizione elettorale, perché quando si amministra una città come Cassino è necessario, nell’interesse di tutti, favorire un percorso di collaborazione con i diversi attori in campo, in modo che ciascuno possa dare il proprio contributo nell’interesse della collettività.
Abbiamo tutti il dovere, e io per primo, di non guardare lo specchietto retrovisore. Stavolta dobbiamo voltare pagina, stavolta dobbiamo evitare il solito gioco che punta ad addossare le responsabilità al passato, senza però risolvere i problemi di oggi.
Il nostro compito è quello di guardare avanti, lavorando con uno spirito nuovo, con uno spirito inclusivo e impostato a cogliere idee e progetti che possano portare ad uno sviluppo pulito e sostenibile della nostra città”, ha concluso il sindaco.
Vincenzo Caramadre