La morte di Rita De Vellis l’imprenditrice di 47 anni di Strangolagallii, vittima lo scorso novembre di un incidente sul lavoro a Foggia si tinge di giallo.
Il consulente di parte incaricato dai familiari avrebbe evidenziato un colpo alla testa prima che avvenisse lo schiacciamento del corpo contro il muletto che stava trasportando balle di fieno. Nei giorni scorsi la procura di Foggia ha incaricato il Ris di Roma di effettuare alcuni delicatissimi accertamenti in quanto ci sarebbe sospetto che la donna prima dell’incidente dove era rimasta vittima, fosse già stata tramortita con un colpo alla testa. Una ipotesi agghiacciante che però troverebbe riscontro a seguito di accertamenti effettuati sul luogo della disgrazia. A cominciare dal fatto che tutto sarebbe avvenuto in un campo aperto, dove non c’erano né mezzi e né uomini, con un muletto che andava a dieci all’ora a retromarcia, e che è dotato di dispositivi acustici e luminosi di sicurezza . A questo da aggiungere una situazione di ampia visibilità.
Al momento si sa che gli accertamenti medico legali avrebbero evidenziato una frattura al cranio incompatibile con lo schiacciamento del corpo. Il 28 giugno prossimo il Ris di Roma assumerà una serie di incarichi per eliminare i tanti lati oscuri della vicenda. I familiari di Rita De Vellis sono rappresentati dall’avvocato Giampiero Vellucci.
Mar.Ming.
