Manuel Caira, Coordinatore Lega Giovani Atina, ha chiesto lumi al primo cittadino.
<<Il movimento giovanile della Lega di Atina, del quale io Manuel Caira sono coordinatore – spiega lo stesso Caira – ha avuto modo di constatare il grande disorientamento popolare che i concittadini accusano sulla tematica dell’acqua pubblica. Considerato che il Comune di Atina ha intrapreso la strada della gestione autonoma del servizio idrico come da deliberazione consiliare del 17 aprile 2019, costituendo il sub Ato Atina 1 e mantenendo, pertanto, fede ad uno degli impegni assunti in compagna elettorale e, considerato ancora che la predetta deliberazione finalizzata alla gestione autonoma del servizio idrico, con il conseguente distacco dall’Acea, è apprezzabilissima, rileva tuttavia , che i cittadini hanno diritto ad una corretta informazione per assumere una modalità di comportamento compatibile con quanto determinato dalla municipalità atinate, palesando una contraddizione tra la costituzione di un servizio autonomo per la gestione dei servizi idrici e, nello stesso tempo, l’obbligo di pagare le fatture-bollette Acea. E’ opportuno che si faccia una maggiore chiarezza, rendendo pubblica la scelta adottata dal Comune nei confronti delle suddette fatture, vale a dire se il pagamento delle bollette emesse da acea alle utenze comunali è stato effettuato o è stato preferito un rinvio a data successiva o addirittura non si intende effettuarlo affatto, in attesa di sapere come si evolverà l’azione del costituendo Sub Ato Atina1. Fiduciosi – prosegue Caira – quale movimento attento alla problematica che investe l’intera collettività, che questi dubbi possano essere risolti, la Lega giovanile offre, anche mettendo a disposizione la propria sede inaugurata l’anno scorso in via San Nicandro ad Atina, la propria azione e il proprio intervento al fine di recuperare il diritto all’acqua pubblica; nonché di farsi portavoce verso i più alti rappresentanti affinché la voce del popolo e il sentire comune sia sempre meno distante dalle istituzioni locali e centrali>>.
