In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, anche la Città di Arpino intende onorare questa importante ricorrenza istituzionale che celebra l’attuale sistema della repubblica parlamentare rispetto al precedente monarchico costituzionale, deciso con un referendum a suffragio universale al quale, per la prima volta, anche le donne vennero ammesse al voto.
L’espressione popolare mise definitivamente fine al Regno d’Italia, governato dalla famiglia reale dei Savoia per 85 anni. Contestualmente furono eletti i deputati dell’Assemblea Costituente, l’organo che avrebbe poi ideato e scritto la Costituzione Italiana. Quest’ultima entrò in vigore il 1º gennaio 1948 quando Enrico De Nicola fu ufficializzato primo Presidente della Repubblica Italiana ed Alcide De Gasperi nominato Presidente del Consiglio. Il programma per la Città di Arpino prevede il raduno in Piazza Municipio, alle ore 10:00. Il corteo, accompagnato dal gruppo bandistico locale “Carlo Conti” diretto dal maestro Sandro Taglione, si sposterà presso il monumento ai Caduti su Corso Tulliano dove, successivamente all’intervento delle autorità, verrà benedetta e poi deposta una corona di alloro in onore delle vittime di tutte le guerre. Alle ore 11:00 verrà celebrata una Santa Messa nella chiesa di Santa Maria del Carmine, in località Collecarino, in suffragio delle vittime dell’eccidio avvenuto nel posto. Anche qui verrà benedetta e deposta una corona dinanzi il monumento dedicato ai Caduti. La comunità arpinate, le Associazioni delle Famiglie dei Caduti e dei Dispersi in Guerra e le rappresentanze degli Istituti Scolastici sono invitate a partecipare a questo importante momento commemorativo. Sara Pacitto
