Il centro “Casa della Fraternità don Luigi Di Massa” sarà inaugurato questa sera alle ore 18, a Sant’Angelo in Villa.
Con la scelta del consiglio pastorale parrocchiale di intitolarlo a Di Massa, si realizza un sogno che già più di 50 anni fa aveva l’allora parroco don Luigi e oggi ha continuato a custodire nel cuore don Stefano Di Mario, riuscendo nell’impresa: realizzare un luogo dove tutta la comunità nelle sue sfaccettature e nelle sue potenzialità può esprimersi sentendosi a “casa”. Come spiega don Stefano, attuale parroco di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Giglio in Veroli: «Il centro pastorale nasce dalla ristrutturazione dei locali del vecchio asilo parrocchiale: sarà un luogo di condivisione tra generazioni, dove bambini, adolescenti, adulti, anziani, disabili e bisognosi possono incontrarsi mettendo in pratica l’unico comandamento che il Signore ci ha lasciati, “amatevi gli uni, gli altri”, sul modello di come lui lo ha fatto prima per noi». Grazie ai fondi dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica, ricevuti dalla parrocchia, si consegna alla comunità una struttura rinnovata e funzionale: sarà il vescovo monsignor Ambrogio Spreafico a tagliare il nastro, dopo aver presieduto la Santa Messa, alle ore 18, nella vicina chiesa di San Michele Arcangelo. Oltre alle attività parrocchiali, i locali – posti su due livelli, in via Sant’Angelo in Villa n. 465 – ospiteranno anche una piccola “Comunità alloggio – residenza per anziani”, frutto della sinergia tra la parrocchia e la cooperativa sociale Diaconia (ente gestore della Diocesi) che, dopo la decennale esperienza maturata a Veroli alta presso la Casa di riposo “Luigi e Carolina Scaccia”, qui proporrà una forma residenziale destinata a persone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti in una dimensione familiare e comunitaria.
