Morolo – Aveva tentato di avvelenare il convivente per l’eredità, condannata

Francesca Merolle
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Aveva tentato di avvelenare il convivente, un imprenditore di 75 anni molto facoltoso, per avere l’eredità. Nei giorni scorsi la Cassazione ha confermato la sentenza di condanna a 3 anni ed otto mesi nei confronti di una 47 enne di Morolo.

I fatti risalgono al 2013 quando l’imprenditore aveva cominciato ad accusare strani malesseri, sovente sveniva e in più di qualche occasione era stato costretto al ricovero ospedaliero per delle violente emorragie. Dalle analisi effettuate dai medici era emerso che a scatenare quella emorragia era stato un farmaco anticoagulante e precisamente il “Comaudin” il medicinale che viene utilizzato nei cardiopatici in quanto rende più fluido il sangue. Ma l’imprenditore aveva sostenuto che nessun medico gli aveva prescritto farmaci del genere. Da qui il sospetto dei familiari che proprio la convivente stesse cercando di avvelenare il loro congiunto per ottenere la sua bella fetta di eredità. I sospetti sono diventati certezza quando nel corso di una perquisizione domiciliare gli investigatori trovarono il Coumadin il farmaco utilizzato come anticoagulante. Tra gli effetti collaterali talvolta letali, le emorragie interne. Proprio quello che era accaduto al facoltoso imprenditore. A causa di quei fatti la donna venne arrestata. Successivamente scarcerata per decorrenza dei termini. Da informazioni raccolte sembra che la donna sciogliesse il farmaco nei succhi di frutta e nelle bevande che poi faceva bere all’anziano compagno. I legali Giuseppe Spaziani e Claudia Padovano che difendevano l’impuntata adesso chiederanno di poter accedere all’eventuale misura alternativa. In questo modo la donna potrebbe evitare il carcere. Per la cronaca va detto che il PM aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione ma i difensori, che avevano chiesto il rito abbreviato, erano riusciti ad ottenere 3 anni e 8 mesi. Avendo già scontato 7 mesi al momento dell’arresto resterebbe un residuo di tre anni di pena. Mar.Ming.
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