Festeggiata la straordinaria e per certi versi inaspettata vittoria elettorale, per il nuovo sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini c’è il primo scoglio da superare: la composizione della Giunta. Le aspirazioni, più o meno legittime, sono tante i posti una manciata.
Non sarà ne facile ne semplice e ai Quadrini servirà tutta la loro capacità di mediazione. Partiamo da quelli che sono fuori dal Consiglio comunale. Pier Luigi Romano merita di essere ripescato e dovrebbe avere un accordo in tal senso. Lucio Marziale e Laura Palleschi non si sono ricandidati ma hanno fatto un passo di lato, non indietro. E siamo a tre. Ma non si può dimenticare che appare necessario dare un ruolo al primo dei non eletti, Massimo D’Orazio fedelissimo di Buschini. Tra i membri del Consiglio comunale appare scontata la conferma a vice sindaco di Francesco Romano. Ci sono poi i tre assessori uscenti: Sara D’Ambrosio (prima eletta), Ilaria Pantano e Monica Mancini. Sono già in tanti, troppi. E non abbiamo finito. Si può non dare soddisfazione a gente come Elio Rotondi o Stefano D’Amore che ha raccolto oltre 400 preferenze? Insomma qualcuno resterà in piedi, senza poltrona. V. V.
