Durante il Consiglio comunale di giovedì scorso, al terzo punto all’ordine del giorno, la seduta è stata momentaneamente sospesa. Il consigliere di minoranza Sandra Tagliaboschi spiega tutto il percorso “tortuoso” per arrivare alla nomina del componente del consiglio di amministrazione del Convitto Nazionale Regina Margherita
- Sul terzo punto all’ordine del giorno, la sua relazione è stata molto utile ai lavori del consiglio, ha anche ricevuto i ringraziamenti del presidente De Luca.
Il punto all’ordine del giorno “Nomina componente del consiglio di amministrazione del Convitto Nazionale Regina Margherita”, non credo sia nato nella buona sorte, infatti martedì 21 maggio, nella segreteria generale, nel prendere visione degli atti del consiglio (diritto /dovere di un consigliere n.d.r) non trovo i documenti riferiti al punto in questione. Un fatto grave considerando che il consiglio era stato convocato il 6 maggio. Pertanto chiedo per iscritto il ritiro del punto, ma in consiglio la maggioranza vota contro e quindi si lascia all’odg. La disorganizzazione continua con la convocazione della commissione. Convocata alle ore 18 del martedì per il giorno seguente alle ore 15, cioè contro ogni regola e senza la possibilità di visionare gli atti il giorno prima. In commissione acquisisco le domande di disponibilità dell’incarico della prof.ssa Natalia e della prof.ssa Marsili, sulla quale esprimo un parere di inopportunità in quanto presidente della Fondazione che opera sul Comune di Anagni con scuole paritarie: primaria, secondaria e licei. Al Convitto sono annessi gli stessi ordini di scuole. Ovviamente non sono state prese in considerazione le mie perplessità e quelle del mio collega Fioramonti. Il consigliere Ambrosetti esprime la volontà della maggioranza di nominare la prof.ssa Marsili scrivendo al verbale che ha anche collaborato con l’amministrazione Bassetta. Pertanto in consiglio dopo aver fatto notare all’assessore che si doveva procedere per scrutinio segreto e non come lui erroneamente dichiarava per nomina, ho portato all’attenzione di tutti i presenti di quanto previsto dal Decreto Legislativo 8 aprile 2013 all’art. 4
Proprio per aver collaborato con l’amministrazione risultava un incarico incompatibile e inconferibile per la prof.ssa Marsili, per la quale ci tengo a dire nutro profonda stima.
- In consiglio ha sottolineato come il 10 settembre 2014 in occasione della stessa delibera, con la passata amministrazione, tutto fosse organizzato e preciso.
Si l’ho fatto perché qualche consigliere di maggioranza ogni volta, anche strumentalmente, mi riporta al passato, ebbene allora mi corre l’obbligo di far presente che nel 2014 consiglio e commissione furono convocate in rispetto dei regolamenti e senza problemi.
- Ha fatto notare l’assenza dei consiglieri a consiglio inoltrato
Ho fatto notare il senso di responsabilità di chi è rimasto in aula fino alla fine dei lavori del consiglio. In maggioranza erano rimasti solo in otto, cioè una maggioranza che non garantiva il numero per deliberare in prima convocazione, numero fortunatamente mantenuto dalla minoranza!
Anna Ammanniti