Per tutta la giornata di oggi, domenica 26 maggio 2019, italiani chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo composto da 751 deputati, compreso il presidente. Quasi 51 milioni gli elettori a votare per i membri del parlamento europeo spettanti all’Italia.
L’Italia eleggerà 76 eurodeputati: il numero, con la decisione del Consiglio europeo 2018/937, è stato aumentato da 73 a 76 in conseguenza dell’annunciata Brexit. Soltanto 73 eletti si insedieranno subito mentre i restanti tre potranno farlo quando l’addio del Regno Unito all’Ue sarà giuridicamente effettivo. Sono cinque le circoscrizioni elettorali: Italia nord-occidentale (20 seggi), Italia nord-orientale (15), Italia centrale (15), Italia meridionale (18), Italia insulare (8). Il sistema elettorale è proporzionale puro con il metodo dei quozienti interi e dei più alti resti. La soglia di sbarramento alle liste per partecipare al riparto dei seggi è del 4% dei voti validi ottenuti a livello nazionale. Possibile esprimere fino a un massimo di tre voti di preferenza, ma attenzione al genere. L’elettore può esprimere il proprio voto di lista tracciando un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene. Non è un obbligo, ma si possono esprimere fino a tre voti di preferenza. Tuttavia chi decide di esprimere due preferenze deve farlo per un uomo e una donna. Chi esprime tre preferenze deve scegliere almeno un candidato di sesso diverso dagli altri. Infatti se si esprimono più preferenze per candidati dello stesso sesso, sono annullate quelle successive alla prima. Il voto di preferenza si esprime scrivendo nelle apposite righe tracciate accanto al contrassegno della lista votata, il nome e il cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella stessa lista. Seggi aperti dalle 7 in 21 dei 28 Stati membri dell’Unione europea, tra cui Germania, Francia e Italia. Da giovedì, circa 418 milioni di cittadini in tutta Europa sono state chiamati a eleggere 751 membri del Parlamento europeo. Da giovedì a sabato si è già votato in Olanda, Regno Unito, Irlanda e Repubblica ceca, Lettonia, Malta e Slovacchia. Oggi alle urne andranno anche i cittadini di Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Svezia. La Redazione
