Gianni Bekiaris il parroco di 56 anni accusato di aver violentato un ragazzino dall’età di otto anni è stato assolto per avvenuta prescrizione. Questa la sentenza che ha pronunciato nella giornata di ieri il giudice dott. Giuseppe Farinella.
I fatti risalgono a qualche tempo fa quando la vittima oggi 32enne si recò in un consultorio di Veroli per chiedere un aiuto psicologico. E proprio in quella occasione venne fuori la storia dello stupro.Il consulente che raccolse lo sfogo lo invitò a presentare denuncia. Soltanto in quel modo avrebbe potuto liberararsi di quel peso. Da lì prese il via l’inchiesta che portò successivamente il parroco alla sbarra. La vittima dell’abuso raccontò in aula che la prima volta venne violentato in in albergo durante una gita scolastica. Ma per tutto il tempo in cui il prete aveva operato a Ceprano il ragazzino che subiva una sudditanza psicologica sarebbe stato abusato più volte. Il tribunale canonico aveva condannato Bekiaris a non celebrare la messa e il sacramento della comunione in presenza dei bambini. Per lo Stato invece Bekaris non dovrà scontare nulla. Assolto per avvenuta prescrizione. Mar. Ming
