I lavori alla scuola di Colli sono finiti sul tavolo del Presidente Mattarella. Con una lettera inviata alla segreteria generale della presidenza, il dottor Francesco Poce chiede aiuto alla massima carica dello Stato.
<Signor Presidente, le scrivo da Colli, piccola frazione del comune di Monte San Giovanni Campano –si legge- 150 bambini devono ammirare l’ennesima incompiuta: la loro scuola. Le scrivo come ultima speranza di avere una risposta da parte delle istituzioni. Nel 2019 non è possibile che un edificio scolastico in costruzione dal 2009 sia ancora incompleto e soprattutto bloccato dall’incapacità di chi ci amministra. Non è possibile che la logica del cemento armato vinca sul bene comune. Oggi i nostri figli sono costretti a frequentare un plesso piccolo ed angusto, non hanno gli spazi per la mensa, non hanno spazi per le attività complementari e il dirigente scolastico ci ha comunicato che probabilmente il prossimo anno verrà eliminato il servizio di refezione. Signor Presidente, a nome dei nostri bambini, le chiediamo un aiuto per salvare la scuola, il bene più prezioso che i nostri genitori ci hanno lasciato e che non abbiamo saputo difendere>.
