Qualità, affidabilità, esclusività, ricerca e sviluppo saranno i punti cardine della 34esima edizione di Atina Jazz Festival, presentata ufficialmente nei giorni scorsi presso il Salone di Rappresentanza del Palazzo Ducale.
La kermesse partirà il 24 luglio, proponendo serate accattivanti fino al 28 luglio. A presentare l’atteso evento sono state diverse personalità, tra cui Vincenzo Formisano, vicepresidente della banca Popolare del Cassinate, sponsor ufficiale del Festival Jazz, la giornalista Maria Cristina Tubaro, Alessandra Casale, presidentessa della Pro Loco di Atina, Maurizio Ghini, direttore artistico del Festival, il sindaco Adolfo Valente, l’assessore alla cultura Marta Cardile e il consigliere Quirino Di Paolo. “Ho provato una grande emozione nel vedere il Salone colmo di gente per la presentazione del nuovo progetto di Atina Jazz Festival – ha sottolineato Maurizio Ghini – che, dopo 5 anni mi vede tornare alla direzione di una kermesse che è riuscita a catturare una grossa fetta del mio cuore. Spero di saper ricambiare la fiducia di quanti hanno creduto in me e nel progetto più ampio di un Festival che possa divenire un vero e proprio patrimonio per l’intera Valle di Comino”. Così, dopo aver diretto magistralmente il quinquennio 2008/2013, torna più energico che mai il brillante Maurizio Ghini che, anche in precedenza, ha lavorato nel rispetto dello storico ideatore ed organizzatore, l’avvocato Vittorio Fortuna. L’interessante e variegato cartellone proposto per questa 34esima edizione si rivolge ad un pubblico in grado di spaziare nei vari stili musicali, dal classico al più innovativo, da un panorama territoriale ad uno internazionale. Si esibiranno: l’inossidabile Enrico Rava con il tour dedicato ai suoi 80 anni, il pianista Giovanni Guidi, la strepitosa bassista Kinga Klyd, la sognante tromba di Luca D’Aquino, la splendida voce della cantante irlandese Gemma Sugrue con il quartetto di Julien Colarossi, il trio di Giorgio Ferrera, il progetto Cosmic di Tommaso Folchetti, il piano solo di Virgilio Volante e l’eclettico Dj set di Pj D’Arpino che con i suoi vinili riproporrà un’emozionante versione jazz notturna. “Ma la vera chicca che saprà mettere d’accordo tutti, dai più giovani agli amanti della musica sofisticata – ha concluso Ghini – saranno i Bowland, reduci dal successo ottenuto ad X Factor. Inoltre, come di consueto, oltre alla Dea Musica, dal 24 al 28 luglio, sarà dato ampio spazio agli eventi collaterali, con gli artisti, le mostre, i seminari, l’enogastronomia e gli incontri letterari in musica”. Caterina Paglia
