Le immagini immortalate dalle videocamere di un sistema di sorveglianza a smontare l’alibi di Nicola Feroleto, il padre del piccolo Gabriel, assassinato dalla madre e con la sospetta complicità dell’uomo, lo scorso 17 aprile.
La sequenza registrata da un’azienda dell’indotto FCA mostrerebbe il passaggio della macchina di Nicola Feroleto in un orario diverso da quello dichiarato dall’uomo nel corso degli interrogatori. Questo dimostrerebbe che al momento della drammatica uccisione di Gabriel, la madre Donatella Di Bona non era sola. La versione della ventottenne quindi potrebbe essere ritenuta attendibile dai carabinieri e dai magistrati che stanno indagando sul terribile infanticidio che ha scioccato l’Italia intera. Per completare il quadro investigativo i Carabinieri del Ris la scorsa settimana hanno ispezionato non solo l’abitazione dove Gabriel viveva con la madre, la nonna Rocca e lo zio Luciano, ma anche le due automobili in uso a Nicola Feroleto. ang.nic.
