Alatri – Ottimo riscontro per la presentazione del ‘Cristo degli Ernici’

Andrea Tagliaferri
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L’evento vero e proprio si svolgerà i prossimi 11 e 12 maggio tra Collepardo e Vico nel Lazio a cura del CAI di Alatri.

Grande partecipazione alla conferenza di presentazione degli eventi in programma per il weekend dell’11 e 12 maggio tenutosi presso la biblioteca comunale del palazzo conti Gentili di Alatri, scrigno di contenuti culturali di livello internazionale. Presenti il sindaco di Vico nel Lazio Claudio Guerriero, in rappresentanza di Collepardo, Ginevra Veglianti, per Alatri il delegato alla cultura Carlo Fantini.  Unanime il plauso al progetto del CAI che, attraverso il progetto Il Cristo degli Ernici, vuole porre in risalto la notevole rilevanza storica, culturale e naturalistica degli Ernici. <<E il camminare è certamente un modo straordinario e veicolo di promozione territoriale per le aree e paesi non toccati dai tradizionali flussi turistici – ha commentato proprio FantiniSu questo impulso (storico e innovativo al contempo) si vuole inoltre stimolare iniziative volte alla sensibilizzazione dei cittadini verso una maggiore consapevolezza in merito alla salute e benessere>>. La relazione di Silvio Campoli, presidente Cai, ha illustrato gli scopi del progetto: <<Una iniziativa di carattere storico, culturale e naturalistico volta a promuovere il territorio montano a nord della Provincia di Frosinone, coniugando, non solo idealmente, la storia millenaria della città di Alatri e quella non meno significativa dei paesi di Vico e Collepardo, con la natura meravigliosa che è parte integrante di questo territorio, al fine di contribuire alla crescita culturale dei fruitori di queste terre. L’iniziativa, che ha gli scopi sopra indicati, mira anche a ricordare e tramandare ai posteri la figura di uno dei più nobili cultori della storia antica delle nostre città: Don Giuseppe Capone, che si è impegnato nella ricerca delle radici delle genti che hanno vissuto prima di noi questi territori. Il CAI Alatri ha ideato una serie di sentieri che, partendo da ALATRI, la terra dei Ciclopi, conducono al Monte Peccia (alt. m.1650) ove sarà istallata l’immagine scolpita nella roccia di Cristo che sarà denominato e venerato come IL CRISTO DEGLI ERNICI, attraverso tappe intermedie interessanti dal punto di vista storico e naturalistico site nei territori dei Comuni di Alatri, Vico e Collepardo.Con questa iniziativa, abbiamo intessuto una stretta collaborazione con i comuni di Alatri, Collepardo, Vico nel Lazio, le rispettive Proloco, la 12° Comunità Montana, il GAL, e ricevuto il patrocinio della Regione Lazio; stretto un rapporto di amicizia e collaborazione con 15 associazioni culturali, di trekking e sportive, avendo la lieta constatazione che gli amanti della montagna, della natura degli Ernici, della storia del territorio, è molto più ampia e radicata di quello che appare, che insieme bisogna promuovere sempre di più la bellezza naturale delle nostre montagne e i nostri tesori di arte che sono un valore aggiunto per il territorio. A tutti va il nostro più sentito ringraziamento! E’ così che sono nati i 35 km di sentieri cittadini ed extracittadini che ridisegnano le città riscoprendone le storie nascoste e stimolando nuove narrazioni del Territorio Ernico. I sentieri sono stati tracciati, percorsi e narrati ai cittadini che vorranno percorrerli ed è in realtà un work in progress: “il cristo degli ernici” (in cammino nella storia, cultura e natura degli ernici) invita infatti i cittadini ad arricchirla, partecipando anche alla creazione di nuovi contenuti. Sono quattro i sentieri tracciati: Sentiero Don G. Capone, sentiero cammino Abbazie, sentiero Herna, sentiero M. Peccia per ognuno vengono segnalati i km, il tempo di percorrenza stimato. Viaggiare a piedi è viaggiare slow e in modo ecologico e dunque Arrivare ad uno dei siti toccati dal progetto camminando, è un’altra cosa! È vivere la natura meravigliosa degli Ernici, così che la vista ha il tempo per scoprire mettere a fuoco particolari altrimenti invisibile; cosi come gli altri sensi hanno il tempo di carpire gli odori, ascoltare i suoni del bosco o il canto degli uccelli>>.   A.T.
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