Grande successo del Saggio Musicale: Concerto di Primavera, tenutosi nella serata di venerdì 3 maggio al teatro Mangoni di Isola del Liri, in occasione della ricorrenza dei primi dieci anni dell’ attivazione del Progetto dei Corsi pomeridiani di Strumento Musicale con gli alunni delle Scuole G. Baisi e D. Alighieri di Isola del Liri e con la partecipazione degli alunni delle classi seconde della Scuola Padre Rodrigo di Rocco di Castelliri. Anche in questa occasione l’esibizione è stata supportata, dalla consolidata presenza in orchestra, di ex alunni del corso ad indirizzo musicale di Isola del Liri.

I brani tratti dal repertorio tradizionale classico e colonne sonore di film conosciuti e proposti durante l’esibizione in modo originale con la fusione di generi diversi, sono stati eseguiti dando armonia ai violini, flauti traverso, clarinetti, chitarre, pianoforti e percussioni.
La serata, presentata da Tonino Bernardelli, ha coinvolto tutto il pubblico presente, autorità, genitori e docenti, che hanno apprezzato le eccellenti qualità mostrate da questi giovani talenti.

L’Orchestra dell’Istituto Comprensivo di Isola del Liri negli anni vanta, infatti, numerose rassegne, come quelle nazionali di Cefalù e Vibo Marina, quelle provinciali di Fiuggi ed Arpino,.
L’Orchestra ha effettuato anche il gemellaggio con la Secondaria di I grado di Veroli, ed ha ottenuto, al concorso Musicale Borgo dell’Angelo il 3° premio sezione Musica da Camera edizione 2016 e il 1° premio sezione Orchestra edizione 2017.

La Dirigente Scolastica Dott.ssa Gabriella Curato insieme ai docenti di musica Simona Reale, Simonetta De Bernardinis, Michaela Pagliaroli, Mario Mancini, Rosario Sanfilippo, Annarita Cerrone, Diego Alfonso, Andrea Quadrini, Dino Corgnale e Andrea Aversa credono più che mai nella valenza educativa dello studio dello strumento e del concerto per orchestra.
La Dirigente, durante il suo intervento, ha affermato che il Concerto ha un valore aggiunto, rappresenta il valore educativo della scuola capace di formare tutti e ciascuno, non al di là delle diversità, ma con le diversità. Infatti, come afferma nella sua opera “Diario di scuola” Daniel Pennac, “
ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l’armonia…”.
Valeria Altobelli