Stabilimento della Leonardo Centro Compositi Aerospazio, 25 nuovi assunti: zero anagnini; colpa della politica e della scuola?
Gli stabilimenti Leonardo di Anagni e Frosinone hanno effettuato 50 assunzioni a tempo determinato, 25 nel capoluogo e pari numero nella città dei papi. Dei 50 giovani chiamati a lavorare con contratto superiore ai soliti “tre mesi” (stavolta si tratterebbe di dodici mesi quindi un anno), sulla scheda anagrafica nessuno riporta nella finca riservata al codice di avviamento postale, il numero 03012. Abbiamo ricevuto segnalazioni in tal senso, commenti pieni di risentimento che meritano attenzione ed il cui contenuto, naturalmente, dovrebbe essere oggetto di dichiarazioni da parte di sindacalisti e di politici. Il leit motiv, sicuramente comprensibile, è il seguente: “Anagni non può sostenere il peso di insediamenti che, gioco forza, aggravano la situazione strutturale ed ambientale, senza riceverne in cambio almeno doverosa attenzione in quanto ad occupazione”. Che la politica possa e debba avere un ruolo attraverso un confronto serio, sicuramente trasparente ed inequivocabile, non ci piove. Che un’azienda, qualunque essa sia ed in questo caso un colosso, un’eccellenza nazionale, non possa assumere in base a criteri politici o clientelari, è altrettanto ovvio. Ma che occorra chiarirsi, è indubbio. Anche perché nel marzo 2018 la cronaca nazionale riferiva di assunzioni in corso a Leonardo, di turn over generazionale che avrebbe interessato tra il 2018 e 2019 ben 1.100 assunzioni, favorite da altrettante uscite volontarie. Pare che in Ciociaria non siano stati avvertiti i benefici effetti dell’iniziativa. Fondata a Roma nel 1948, Leonardo è tra le principali società al mondo che operano nei settori della difesa e la sicurezza. Al momento conta oltre 45.600 dipendenti e uffici e insediamenti industriali in 15 Paesi del mondo, tra cui l’Italia dove è presente con 42 stabilimenti. La società, quotata alla Borsa di Milano e guidata dal 2013 dal presidente Gianni De Gennaro, opera attraverso sette divisioni specializzate. Nello specifico si tratta di Elicotteri, Velivoli, Aerostrutture, Sistemi Avionici e Spaziali, Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale, Sistemi di Difesa, Sistemi per la Sicurezza e le Informazioni. Ad Anagni vi è appunto lo stabilimento che lavora per il settore Elicotteri. Un accenno merita la scarsa sinergia riscontrata nei rapporti scuola/politica. Leonardo, come altre importanti realtà, ricerca soprattutto personale specializzato; gli anagnini sembrano però preferire l’indirizzo classico, nonostante la presenza di istituti ben accreditati ed organizzati. Jackal
