Il consigliere comunale Marco Ferrara risponde alle critiche che gli sono state mosse sulla stampa locale e sui social network con riguardo al suo comunicato stampa nel quale ha reso noto ai cittadini di Frosinone che esiste un progetto per la costruzione di una moschea in via America Latina che è stato presentato al Dirigente all’Urbanistica del Comune di Frosinone dalla Ettuba Onlus a firma del tecnico Arch. Giuseppe Arduini c/o Geoconsult.
Marco Ferrara inizia con il precisare che: “Non ho mai presentato nessun progetto di Moschea a nessuno come hanno asserito alcuni esponenti politici locali di estrema destra, è stata la Ettuba Onlus per mezzo del suo tecnico Arch. Giuseppe Arduini a farlo, alcune settimane fa al settore Urbanistica del comune capoluogo. In realtà io ho avuto il merito indiscusso di avere messo a conoscenza dei cittadini di Frosinone dell’esistenza di questo progetto della nuova moschea a Frosinone e del fatto che ci sarebbe l’intenzione da parte del Dirigente arch. Elio Noce di presentarlo per la sua approvazione in consiglio comunale. A titolo personale ho dichiarato testualmente nel mio comunicato stampa di ieri che: “Premetto che nel rispetto del principio garantito dall’art. 19 della Costituzione italiana sono personalmente favorevole alla libertà di culto di ogni tipo di religione”, questo concetto lo ribadisco anche oggi e lo sottoscrivo ma questo non significa che sono favorevole alla realizzazione della moschea a Via America Latina, chi ha interpretato strumentalmente questa mia dichiarazione ha commesso un errore grossolano. Invece di ringraziarmi per avere aperto gli occhi a tutti, ricevo da alcuni esponenti politici delle critiche irrispettose. Quando ho proposto di aumentare l’interesse pubblico inserendo la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico, a spese di coloro che hanno presentato il progetto suddetto, nell’area sottostante la scuola “Ignazio De Luca” l’ho fatto ragionando da amministratore locale e non da politico, la mia era solo una proposta tecnica. La scelta politica è un aspetto diverso che si può espletare anche senza fare guerre sante o nuove crociate. Con riguardo al comunicato che è apparso su Facebook sulla pagina “Fratelli d’Italia Frosinone” a firma Giuseppe Vittigli, Sergio Arduini, David Boni, Samuel Battaglini e Daniele Maura: MOSCHEA in via America Latina, Fratelli D’Italia Dice NO!!! Fratelli d’Italia Frosinone smentisce, in toto, le dichiarazioni del tutto personali del consigliere comunale Ferrara circa la costruzione di una moschea in Viale America Latina a Frosinone. Nello specifico, nel massimo rispetto della libertà di culto e del poterla professare siamo a contrastare senza se e senza ma il luogo dove dovrebbe sorgere la moschea. Partendo dal presupposto che il terreno non è destinato alla costruzione di strutture diverse da quelle ad uso residenziale, che la stessa si trova sul ciglio di una tra le strade più importanti della città, che il terreno è a meno di 10 metri da una scuola (asilo e scuola elementare), che non vi sono parcheggi utili a comprendere le numerose macchine previste nei giorni di preghiera (basta verificare la situazione di Via Maria il venerdi pomeriggio) e che la zona dove dovrebbe sorgere la Moschea non offre alcun servizio utile a soddisfare le esigenze dei fedeli. Si sottolinea che la notizia della costruzione della moschea ha creato nel quartiere (abbastanza grande) uno stato di confusione, rabbia e paura, paura di venir totalmente abbandonati dalle istituzioni, ma allo stesso tempo la voglia di far sentire la propria voce a difesa dei propri interessi. E’ chiaro ed evidente che la nostra posizione sarebbe stata la stessa anche in caso di costruzione di luogo di culto diverso da quello mussulmano e che nessuna opera di compensazione potrebbe far cambiare la nostra posizione ferma e decisa. Nei giorni a seguire partirà una raccolta di firme nel quartiere ed in tutta la città al fine di bloccare in ogni modo democratico, ma deciso il cambio di destinazione d’uso. #NESSUNAmoscheaviaamericalatina Dichiaro che NON C’E’ PROPRIO NULLA DA SMENTIRE, dato che sottoscrivo anche io tale documento, cari colleghi di partito sarebbe bastato farmi una telefonata oppure scrivermi un messaggio su what’s up per farmi aderire subito al contenuto di questo comunicato. Sono contento di aver fatto svegliare dal torpore che aveva il nostro portavoce comunale Giuseppe Vittigli, che da un anno non convoca più un direttivo cittadino e che dallo stesso tempo non svolge nessuna iniziativa politica in qualità di portavoce comunale così come dovrebbe invece competere al suo ruolo. Sono contento della decisione dell’iniziativa della RACCOLTA FIRME che è stata presa da Fratelli d’Italia in base alle seguenti motivazioni che reputo pienamente condivisibili: “il terreno non è destinato alla costruzione di strutture diverse da quelle ad uso residenziale, che la stessa si trova sul ciglio di una tra le strade più importanti della città, che il terreno è a meno di 10 metri da una scuola (asilo e scuola elementare), che non vi sono parcheggi utili a comprendere le numerose macchine previste nei giorni di preghiera (basta verificare la situazione di Via Maria il venerdi pomeriggio) e che la zona dove dovrebbe sorgere la Moschea non offre alcun servizio utile a soddisfare le esigenze dei fedeli. Si sottolinea che la notizia della costruzione della moschea ha creato nel quartiere (abbastanza grande) uno stato di confusione, rabbia e paura, paura di venir totalmente abbandonati dalle istituzioni, ma allo stesso tempo la voglia di far sentire la propria voce a difesa dei propri interessi.”. Comunico, quindi, che firmerò la petizione popolare che sarà organizzata da Fratelli d’Italia che sarà diretta ad evitare la costruzione della moschea a via America Latina. Auspico che dopo questo sollevamento popolare la proposta di delibera relativa alla costruzione della moschea non venga mai più presentata in consiglio comunale o che qualora venga comunque presentata sia poi respinta dalla pubblica assise del capoluogo. Ricordo a tutti che se non fossi intervenuto io, pubblicando le foto del progetto su Facebook e tramite comunicato stampa, tutto sarebbe rimasto celato nelle stanze del settore Urbanistica, voglio sottolineare infine che la pratica sarebbe stata presentata dal Dirigente direttamente in consiglio comunale per l’approvazione, senza aver dato la possibilità ai cittadini di Frosinone di esprimere il loro parere preventivamente”. Lo dichiara il consigliere comunale Marco Ferrara.
