Gambia, Cameron, India, Pakistan, Cina, Thailandia, Iran, Azerbaijan, Usa. Sono i nove Paesi che, attraverso il Master in “Strategia e Marketing per il Turismo” di Scienze applicate dell’Università di Brema hanno avuto l’occasione di conoscere alcune realtà del territorio, partendo da Campoli Appennino e proseguendo verso nuove tappe: Alvito, San Donato, Arpino, Sora. Posta Fibreno e Pescosolido.
Domani, giovedì 18 aprile alle 18, presso il
Centro studi di Campoli, accompagnati dai docenti Bernhard Herle e Regine Hink e dalle infaticabili organizzatrici ed interpreti, Giusi Di Fina e Sara Ciuffetta, gli studenti presenteranno, con vivo entusiasmo, quel caro progetto che potrebbe fare la differenza, perché realizzato da menti giovani che hanno toccato con mano il territorio, alla presenza delle autorità. Per entrare in contatto con le realtà di cui si parla, i ragazzi hanno voluto conoscere direttamente le aziende e i punti ricettivi di ogni paese. Ad Alvito, dopo essere rimasti incantati dal Palazzo Gallio, contenitore di storia, cultura e arte, il gruppo si è dedicato anima e corpo alla visita dell’Antica Pasticceria Di Tullio, dove hanno degustato torroni, gelati artigianali e quaresimali, riuscendo ad entrare nel vivo della lavorazione artigianale, sapientemente spiegata dal mastro pasticcere Massimo Fantozzi. “Abbiamo ricevuto un’accoglienza calorosa – spiegano alcuni studenti – , ma siamo anche riusciti a capire dove risiede il vero calore umano e dove la modernità ha raggiunto alcune cittadine. In fin dei conti, oggi possiamo dire che, muovendosi di pochi chilometri da un posto all’altro, il meraviglioso panorama cambia in maniera drastica. E’ un impatto importante che riporteremo a casa insieme alla meravigliosa gastronomia e ai prodotti tipici che ci hanno aperto, non solo lo stomaco, ma anche la mente”. In questi giorni i ragazzi hanno imparato e si sono confrontati con le aziende e i commercianti presenti sul territorio. Una bella lezione di vita!
Caterina Paglia
