(di Alessandro Andrelli) E’ al suo ultimo soggiorno a Cracovia con la Regione Lazio da VicePresidente. Massimiliano Smeriglio è molto legato al “Viaggio della Memoria”. Sta con i ragazzi, con i reduci, vive con loro le emozioni e i momenti intensi, soprattutto nei campi di sterminio.
Ieri sera, lunedì 15 aprile, ha preso la parola per chiudere la giornata dedicata alla visita dei campi di Auschwitz-Birkenau. Non solo ringraziamenti ma un chiaro messaggio comunicativo rivolto ai ragazzi: “Il ricordo dei sopravvissuti diventa il nostro ricordo, ciò che abbiamo vissuto in questa giornata è qualcosa di unico e di irripetibile; siamo anche noi testimoni di questa immane tragedia e dobbiamo avere la forza e la capacità di trasmetterla ai posteri, alla famiglia, agli amici, alla comunità. I reduci, Sami e le sorelle Bucci in questa circostanza sono talmente preziosi che possiamo loro solo dire grazie. E’ l’applauso più lungo, commovente e caloroso, che siamo riusciti a riprendere nella sua semplicità ed emozione. Un viaggio della memoria è per sempre, e ora anche i 600 studenti di questa ennesima avventura della Regione Lazio ha raggiunto il suo obiettivo. Alessandro Andrelli
