L’antico Santuario di Pescarola tornerà presto a risplendere e diventerà finalmente accessibile ai visitatori. A tal riguardo, sono appena terminati i lavori di manutenzione e di ripulitura del sito archeologico a cura del Comune di Casalvieri e monitorati dagli incaricati dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici.
Va ricordato che il Santuario, situato di fronte al bivio per Iacovelli, era frequentato sin dal IV secolo a.C.. Oggi presenta i resti dell’edificio termale, con le canalizzazioni per il flusso delle acque e proprio qui, in questo piccolo bacino, i pellegrini vi gettavano omaggi votivi e vi si immergevano. Gli ultimi scavi risalgono al 1990 e, cosa di enorme importanza, il Santuario è collocato lungo il tracciato, in località Pescarola, appunto, che un tempo metteva in comunicazione l’Etruria con la Magna Grecia, attraverso Sora e la Valle di Comino. “I lavori di ripulitura rappresentano solo l’inizio di un progetto ben più ampio per la salvaguardia del sito e per la sua valorizzazione – ha sottolineato il sindaco Franco Moscone -. Dopo la prima fase di manutenzione, che diventerà costante, questa mattina ho incontrato la dottoressa Ilenia Carnevale, incaricata dei lavori, nonché Direttrice del Museo Archeologico di Atina. Con lei è stato effettuato un attento sopralluogo sull’area, anche quella circostante. Per ora, in attesa dei finanziamenti mirati al ripristino del sito, è nata una bella collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici. Si tratta di interventi delicati, poiché alcuni alberi hanno affondato le radici all’interno dell’area. Il primo passo sarà relativo al rifacimento completo della recinzione che cadeva letteralmente a pezzi, per poi installare una telecamera per la videosorveglianza. Si dovrà invece attendere ancora un po’ per ottenere una precisa segnaletica in grado di indirizzare i visitatori di passaggio, ma è parte integrante del progetto di accessibilità e valorizzazione del Santuario”. Caterina Paglia
