Si è svolto oggi un incontro al Ministero del Lavoro con esponenti della Marangoni, Regione Lazio e sindacati, il tavolo tecnico per la firma della Cassa Integrazione Straordinaria.
Il segretario generale Femca – Cisl Frosinone, Antonella Valeriani spiega che si è giunti alla revoca della procedura di licenziamento collettivo per i 55 (su 120) dipendenti dello stabilimento di Ferentino. Revoca aperta il 9 gennaio scorso e successivamente sospesa nell’incontro del 10 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico. L’accordo prevede sei mesi di Cassa Integrazione guadagni straordinaria con decorrenza 3 aprile fino al 2 ottobre 2019. Sono previsti incontri di verifica entro giugno che riguarderanno l’ammissione del progetto di riconversione per lo sviluppo delle attività di servizio gestione pneumatici delle flotte di auto nell’area del centro-sud Italia. Sempre entro il mese di giugno, è previsto un incontro di verifica al Ministero dello Sviluppo Economico sul piano industriale complessivo dell’azienda. La conoscenza del contenuto dell’accordo di partnership concluso lo scorso anno fra Marangoni e Borrachas Vipal, leader in America Latina nella ricostruzione dei pneumatici, rimane una delle priorità. “Auspichiamo che abbia un impatto positivo sul sito di Ferentino, sia in termini di liquidità che per i volumi di produzione. L’accordo firmato oggi al Ministero non è infatti sufficiente a cancellare i timori per le sorti dello stabilimento e dei lavoratori. È su questo che chiediamo risposte certe sul futuro, all’interno di un progetto complessivo del Gruppo ed in particolare degli stabilimenti italiani.” Presente all’incontro il consigliere regionale e capogruppo Pd Lazio Mauro Buschini: “Marangoni, Buschini: “Per i lavoratori della Marangoni saranno previsti 6 mesi di cassa integrazione, una decisione che innanzitutto scongiura il licenziamento di 55 unità e che permetterà di intraprendere un percorso con l’azienda affinché si giunga, con la ricerca di nuovi investitori, ad una conclusione che salvaguardi definitivamente i livelli occupazionali. È un primo risultato, ma ovviamente parziale. Ringrazio l’assessore regionale Di Berardino per aver monitorato attentamente il tavolo e per il contributo decisivo della Regione Lazio: ora, sperando nell’attenzione del governo, bisognerà dar seguito fattivamente a questo primo step per fornire una soluzione alle oltre 120 famiglie preoccupate per il loro futuro”. Anna Ammanniti
