Dopo la bufera dei giorni scorsi che ha portato alla caduta dell’Amministrazione Simonelli, il comune di Arce si appresta a vivere settimane di ordinaria amministrazione, in vista poi della tornata elettorale prevista per la fine di maggio. A dirigere la macchina comunale sarà infatti il Commissario Prefettizio dottor Francesco Tarricone, nominato nelle ore immediatamente successive alle dimissioni dei sette consiglieri che hanno portato alla fine dell’avventura amministrativa del sindaco Simonelli.
Non è la prima volta che Tarricone lavora in Ciociaria, visto che nel 2017 fu anche commissario prefettizio a Fiuggi. Arce, dunque, si appresta a vivere un momento molto delicato, nel quale si dovrà anche capire come le varie forze politiche e civiche si avvicineranno alle prossime elezioni. Oltretutto quanto accaduto ad Arce rappresenta anche un cambiamento del quadro in vista delle elezioni della Provincia previste per il 7 aprile. Parliamo di elezioni di secondo livello, nelle quali cioè a votare sono sindaco e consiglieri comunali dei paesi della provincia di Frosinone. Vista la caduta dell’Amministrazione, però, gli “elettori” di Arce non potranno esprimere i loro voti, che verranno divisi a secondo dell’indice di ponderazione. E, inoltre, risultano non eleggibili i due candidati al consiglio Filippo Colantonio e Luana Sofia. Un vero e proprio terremoto, dunque, che avrà pesanti ripercussioni anche sulla campagna elettorale che sta per prendere il via. CAP
