Tante le novità e le conferme; risultati raggiunti grazie alla grande collaborazione tra Proloco, Comune, Curia e Confraternita.

In una biblioteca popolata di protagonisti e semplici cittadini, oltre alle autorità, è andata in scena la conferenza stampa di
presentazione del Venerdì Santo 2019, tradizione ormai assodata per la città da molti decenni e occasione per attirare turisti dal comprensorio ma anche da più lontano.
500 comparse, 20 cavalli, 5 asini, costumi preziosi tra quelli antichi e quelli rivisti più recentemente, questi i numeri di una manifestazione che da due anni è tornata alla forma unica originaria, senza la distinzione tra processione religiosa e rievocazione storica grazie alla buona volontà di tutte le parti coinvolte. A fare gli onori di casa Sandro Titoni, presidente della
Proloco, giovane ma molto attivo e caparbio, che ha presentato il programma, i nuovi quadri, e ha moderato l’incontro nel quale sono seguiti gli interventi di Don Antonio, del Sindaco Morini, del Delegato Fantini, dell’Onorevole Buschini e della Confraternita.

Tra le
novità la Crocifissione che avverrà in zona Porta San Benedetto-Porta San Francesco, sotto Piazza Regina sia per motivi di sicurezza sia perché offre una visuale più ampia alle persone che assisteranno. I quadri sono stati rivisti, così come spiegato da Don Antonio Castagnacci, seguendo da un lato la genealogia di San Matteo, dall’altro il vangelo di Luca. Altra
novità l’anticipo del racconto dell’
ultima cena alla Domenica delle Palme, quindi il 14 aprile presso la Chiesa degli Scolopi dalle 19,30. Poco prima, verso le 17,30, i tanto attesi Cori mentre il 19 aprile, nel Venerdì Santo, alle 20,30 si terrà il processo a Gesù, poi seguirà la Processione vera e propria sia laica che religiosa, poi alle 22,30 circa la Crocifissione. Bis di
applausi per Claudio Tofani, regista del Promo realizzato per pubblicizzare l’evento che, con un mix di immagini tradizionali e effetti più moderni, ha suscitato suggestioni ed emozioni per ben due volte a fine conferenza. Le scene e gli attori sono anche quest’anno a cura di Alessandro Cola e Fernando Gatta. Oltre che con fondi propri e degli sponsor, la Proloco ha potuto contare del supporto di contributi del Comune, della Regione Lazio e della Camera di Commercio.
Andrea Tagliaferri