Operazione Firework pene ridotte in Appello soltanto di pochi mesi. Tutti e quindici gli imputati dovevano rispondere di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. Precedentemente erano stati giudicati con rito abbreviato.
Sconto di pena di soli sei mesi per Gerardo Valenti che è stato condannato a nove anni, sei mesi e venti giorni, per il figlio Mirko Valenti, da 9 anni e dieci mesi pena ridotta a nove anni due mesi e venti giorni; Giampaolo Scuderi da 9 anni e due mesi è stato condannato a 8 anni mesi dieci e giorni venti; Omar Iaboni e Mirko Celani 4 anni dieci mesi e 20 giorni. Precedentemente avevano avuto cinque anni di pena ; Giuseppe Fiorillo, Giuseppe Liburdi e Marco Magliocchetti condannati a quattro anni e otto mesi. Yuri Celani, Vittorio di Maulo, Massimo Frattali, Gerardo Ruspantini, Alessandro Reffe, Antonio Scuderi, e Giovanni Scuderi sono stati condannati ad anni quattro, mesi cinque e dieci giorni di reclusione (precedentemente erano stati condannati a cinque anni). I giudici si sono riservati novanta giorni per motivare la sentenza. Nel collegio difensivo gli avvocati Eliana Scognamiglio, Vittorio Vitali, Marco Maietta e Tony Ceccarelli. La vicenda risale al dicembre del 2016 quando, quando la polizia e i carabinieri misero in atto una delle più vaste operazione antidroga degli ultimi anni. L’operazione,era stata denominata ‘Fireworks’, proprio l’uso dell’organizzazione di ‘reclamizzare’ la vendita dello stupefacente attraverso l’accensione dei fuochi pirotecnici, visibili a distanza, per segnalare la disponibilità di droga. All’interno di una palazzina del “casermone”. Il della droga, era aperto Ogni giorno la banda incassava circa quarantamila euro. Mar.Ming.
