Atina – Volontari, armati di pale, impegnati a raccogliere oltre 1000 pneumatici

Caterina Paglia
3 MIn Lettura
Salvaguardia e tutela del territorio comunale, una sfida vinta. Con questo leitmotiv l’Associazione ambientalista Fare Verde Valle di Comino domenica scorsa è riuscita, grazie al massimo impegno di circa 200 volontari, a raccogliere oltre 1000 pneumatici, alcuni dei quali sotterrati da anni.

Una giornata ecologica da incorniciare, nel corso della quale le strade di Atina erano “invase” dai numerosi volontari della Valle di Comino e non, provvisti di casacche blu. L’evento, denominato “Dove passano i nuovi barbari”, ha voluto lanciare un messaggio di grande rilevanza, attraverso un’azione civica sentita e condivisa. Nello specifico, la giornata ecologica è stata organizzata da Fare Verde Valle di Comino, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il Consorzio per gli pneumatici esausti Ecotyre e dedicata al compianto Presidente Paolo Colli. Dunque, un’intensa domenica ricca di emozioni, nel corso della quale erano presenti: l’Associazione Le Piazze di Atina, il Comitato Free Monte, i Vigili del Fuoco in congedo di San Donato Valcomino, la Mosca Club Basso Lazio, l’Asd Atina Calcio, il Nucleo operativo Protezione Civile locale, l’Associazione Ciociaria di Atina e il Gruppo Folkloristico, oltre ai Carabinieri Forestali, a Fare Verde di Sperlonga e dei Monti Ernici. Per l’intera giornata i volontari hanno letteralmente setacciato il territorio, in particolare via Oboca e le sponde del fiume Melfa. Lo scenario è stato dei più allarmanti, ma grazie al meticoloso intervento di Fare Verde, gli pneumatici che da tempo stavano distruggendo l’ecosistema sono stati raccolti e posizionati in un deposito situato nei pressi del Campo sportivo “Visocchi” a San Marciano da dove verranno prelevati per l’atteso smaltimento di cui si occuperà la ditta interpellata. E dal successo di questa prima giornata ecologica, il sindaco Adolfo Valente assicura, in sinergia con Fare Verde, che l’azione sul territorio sarà al primo posto e, anche attraverso un’opera di sensibilizzazione nelle scuole e nelle famiglie, si svolgerà in maniera periodica al fine di smantellare le varie discariche a cielo aperto che nascono e crescono a vista d’occhio. Caterina Paglia  
Condividi questo articolo
Nessun commento