Ad attirare l’attenzione un intenso fumo di combustione, nello spiazzo adiacente ad un’attività commerciale sita sulla Casilina.

Erano circa le ore 12 di ieri venerdì 22 marzo, quando
una nuvola di fumo denso ha preso il via dietro l’attività commerciale. Un uomo era intento a bruciare enormi mucchi di sterpaglie e chissà cos’altro, tanto è vero che l’aria in un attimo è diventata pesante. Lo smaltimento di sterpaglie e rifiuti in genere ha
pericolose ricadute sulla salute umana. Questione troppo difficile da comprendere per gli incivili incuranti delle leggi.
Anna Ammanniti