Arpino – Un cammino di fede e storia

Sara Pacitto
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Anche quest’anno Arpino ha onorato l’appuntamento primaverile con il “Il Cammino di San Benedetto”: il tragitto originale è di circa 300kmetri, nasce da un’idea di Simone Frignani e ripercorre il viaggio intrapreso dal santo, patrono d’Europa, tra gli anni 525 e 529, articolato in diverse tappe, partendo da Norcia, per poi passare attraverso Subiaco, fino ad arrivare a Montecassino, rispettivamente “culla” e “capitale” del monachesimo benedettino.

L’itinerario laziale collega 7 importanti siti religiosi: il Monastero di Santa Scolastica ed il Sacro Speco a Subiaco, la Certosa di Trisulti, la Badia di San Sebastiano ad Alatri, l’Abbazia di Casamari, l’Abbazia di San Domenico a Sora, l’Abbazia di Montecassino. Arpino è tra le ultime frazioni del “Cammino di San Benedetto”. Sono tante le persone che ogni anno intraprendono questo percorso, in gran parte montano, sia per devozione, sia per mantenere vivo il culto. Il gruppo di pellegrini arpinati, composto da uomini e donne, è partito nella mattinata di mercoledì 20 da Piazza Municipio per arrivare il giorno successivo presso l’Abbazia di Montecassino, poco prima della Santa Messa e dei festeggiamenti in onore di San Benedetto. La carovana ha camminato lungo le Gole del Melfa fino a Roccasecca, dove era previsto il pernotto, per poi ripartire all’alba verso la città martire. Le foto, gentilmente concesse da Gianna Reale, ritraggono il gruppo di fedeli davanti la Tomba di San Benedetto, all’interno dell’Abbazia, e nel cortile della stessa, sotto la statua del Santo, insieme al Vescovo della Diocesi Sora/Cassino, mons. Gerardo Antonazzo. Sara Pacitto
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