Alatri – La ‘Pietà’ di Girolamo Troppa finalmente ricollocata

Andrea Tagliaferri
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Domenica prossima, in occasione delle Giornate di Primavera Fai, l’associazione Gottifredo riposizionerà la preziosa tela nella Cattedrale di San Paolo per essere fruita dal pubblico.

Appuntamento, dunque, alle ore 16 presso la chiesa di Civita, per scoprire la nuova sede definitiva di esposizione della ‘Pietà’ di Girolamo Troppa, la grande tela seicentesca del pittore di Rocchette in Sabina che verrà collocata nella Cappella dell’Eucarestia della Cattedrale di Alatri, con tanto di cerimonia inaugurale. L’allestimento- fanno sapere sall’associazione- ideato dall’architetto Marco Odargi, è stato realizzato come momento conclusivo del progetto del “Cristo svelato”, la grande mostra che – per la curatela dello storico dell’arte Mario Ritarossi – si è tenuta dal 4 maggio al 17 giugno 2018 e ha esposto il dipinto – fino a quel momento rimasto seminascosto nella sacrestia della Cattedrale – nella Chiesa degli Scolopi di Alatri. La quota residua dei fondi raccolti per la Mostra tra cittadini, imprese, istituti finanziari, insieme con altre sottoscrizioni dei soci dell’Associazione, finanzierà il nuovo allestimento che prevede un supporto leggero e alcuni pannelli didattici. Nel corso dell’inaugurazione, è previsto un intervento musicale del Maestro Luca Salvadori all’organo Morettini del 1853, uno strumento di gran pregio storico recentemente restaurato. Premiati, dunque, la tenacia e l’entusiasmo del presidente dell’Associazione, professor Tarcisio Tarquini, che ha voluto esprimere un sentimento di riconoscenza a tutti coloro che hanno contribuito, ancora una volta gratuitamente, a progettare l’allestimento e ad elaborare il materiale illustrativo che lo completerà. “Così pure – ha aggiunto Tarquini – un ringraziamento sento di dover rivolgere alla Diocesi di Alatri e al vicario don Antonio Castagnacci che hanno facilitato la realizzazione di questo progetto di riscoperta, recupero e valorizzazione di un nostro capolavoro. Ma altri progetti, che riguardano l’intera provincia, sono in cantiere e con lo stesso spirito l’Associazione Gottifredo, grazie ai suoi soci, cercherà di realizzarli, rivolgendosi alla sensibilità di tutti quelli che intendono mobilitarsi per il grande patrimonio custodito nelle nostre città”.   A.T.
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