Anagni – Annullamento lavori al campo di calcio, interviene il consigliere Di Giulio

Anna Ammanniti
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L’assessore allo Sport Jessica Chiarelli, la settimana scorsa aveva annunciato che i lavori al campo di calcio erano stati annullati perché “La Lega Nazionale Dilettanti aveva più volte sollecitato la questione, sottolineando che senza gli spogliatoi non ci sarebbe stata l’omologazione. Il funzionario ha ritenuto che una carenza progettuale così importante a fronte di una spesa rilevante non potesse essere avallata.”

Il consigliere comunale di minoranza Nello Di Giulio (Anagni Cambia Anagni) si domanda perché è stata annullata la gara e invece non integrata con la sistemazione degli spogliatoi. Ecco la nota stampa:La vicenda del campo di calcio R. Del Bianco lascia ancora una volta esterrefatti dirigenti sportivi, atleti, tifosi e tante famiglie coinvolte nelle attività sportive della nostra città. Il rischio che anni di sacrificio per riportare il calcio anagnino ad importanti livelli competitivi e partecipativi vadano in fumo per dabbenaggini amministrative sembra, purtroppo, farsi ogni giorno più incombente. Il campo di calcio, come tanti altri beni pubblici della città (parcheggio multipiano San Giorgetto, ex Scuola Media Vinciguerra, ecc.) pagano inefficienze amministrative che pesano ogni giorno sulla pelle dei cittadini e sullo sviluppo atteso per Anagni. Annullare il progetto di rifacimento del manto risalente al 2016, approvato e finanziato con fondi dedicati per 600 mila euro, inserito nel Documento Unico di Programmazione della passata Amministrazione e tra le urgenze del Piano Triennale Opere Pubbliche dell’attuale Giunta Comunale, appare incomprensibile oltre che dannoso ai fini della sopravvivenza della nostra Società Sportiva che, ricordiamolo, da anni è costretta ad utilizzare strutture dei comuni di Paliano e/o Colleferro. Se il tema fosse realmente quello dei servizi e degli spogliatoi viene spontaneo chiedersi come mai ci si accorge solo oggi di tale carenza visto che i rilievi della Lega risalgono addirittura a fine maggio del 2018. Una superficialità’ incomprensibile ed imperdonabile considerando che la Lega, in chiaro,  avvertiva fin da allora la indisponibilità ad autorizzare ulteriormente l’utilizzo di campi di altri comuni, salvo il cambio di denominazione e sede della nostra società sportiva. Ed, in tutto questo, sono solamente dell’altro ieri le pubbliche dichiarazioni circa il  “ritorno allo splendore” dell’attuale impianto servizi dopo la forzosa chiusura imposta dalla ASL per lo stato degrado sfuggito agli assessori allo sport ed al patrimonio nelle loro diverse responsabilità sul bene pubblico. Insomma, proprio ora in dirittura di arrivo, in fase di formalizzazione della gara di appalto, si annulla con delibera di Giunta il lavoro di tre anni e si ricomincia daccapo? E chi ha dormito per un anno provocando danni economici, reputazionali, societari e sportivi continua a farsi selfie con lo stipendio pagato dai cittadini? Eppoi, non era, se necessario, più logico procedere con il rifacimento del manto e, semmai, integrare altro intervento per la questione servizi/spogliatoi? Per adesso siamo alla solita inconcludenza amministrativa che  “Anagni Cambia Anagni” denuncia da tempo e che, anche nello sport  zavorra le migliori ambizioni di sviluppo della città di Anagni.” Anna Ammanniti  
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