Arpino – Il confronto costruttivo sull’inclusione sociale non deve fermarsi alle parole

Francesca Merolle
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Nella mattinata di domenica, presso il Palazzo Boncompagni in Piazza Municipio ad Arpino, in occasione della XII Giornata delle Malattie Rare, si è tenuto un interessate dibattito sull’Inclusione Sociale: un momento di formazione ed informazione che ha sollevato l’attenzione e la riflessione sull’argomento, mettendo a confronto i rappresentanti della scuola, delle istituzioni, delle associazioni e delle imprese.

E’ fondamentale diffondere la cultura dell’ inclusione, partendo dalle scuole: i bambini diversamente abili hanno bisogno di sentirsi accolti e l’offerta formativa a loro rivolta deve essere di qualità, appunto per facilitarne l’ integrazione. È necessario un aiuto alle famiglie, che spesso restano sole a dover affrontare la realtà della “diversità”, con tutte le criticità che ne conseguono: solamente per arrivare ad una diagnosi precisa della patologia ci vuole molto tempo e si incontrano parecchie difficoltà che esasperano ed avviliscono. Lo stesso contesto sociale rappresenta una barriera all’inserimento: l’associazionismo e le cooperative oggi sono in grado di dare risposte concrete relativamente all’inclusione. Il sistema ha l’inderogabile obbligo di restituire la dignità alle persone più fragili. Mauro Cecio di “Uniamo FIMR” puntualizza «Ognuno di noi ha delle carenze come anche delle particolari attitudini. Dobbiamo riuscire ad individuare le capacità delle persone fragili e favorire un sostegno in tal senso. Il più grande errore è quello di valutare le persone per ciò che non sanno fare. Se le Istituzioni intendono creare inclusione devono valorizzare le potenzialità dei diversamente abili: questa è la nostra esortazione, portare la prospettiva sul fronte opposto ed andare a mettere in luce le loro competenze». L’avv. Daniele Del Monaco, Presidente del Consorzio Parsifal, spiega «Le Comunità aperte e coinvolte in maniera giusta possono essere veramente il motore di una rinascita economica, sociale e culturale. L’impegno è quello di migliorare la vita delle “persone fragili” e delle loro famiglie, integrando e favorendo i percorsi di crescita di quanti siano affetti da malattie rare ed altamente invalidanti: “mostra che ci sei, al fianco di chi è raro”. Ringrazio tutti per la partecipazione, continua Del Monaco, ed in particolare il Sindaco di Arpino, il Vicesindaco, gli Assessori ed i Consiglieri presenti, il Preside Bernardino Giovannone, il Colonnello Rea dell’Associazione “Arma Aeronautica” di Arpino e gli associati, la Proloco, l’Associazione “Misericordia” di Roccasecca, Gabriele e la sua famiglia, gli operatori del settore presenti. Ringrazio chi ha organizzato questa preziosa giornata: le cooperative “Il Colore del Grano” e CRF con Fabio Martino, Matteo e gli altri, il Consorzio Parsifal, le Associazioni AFAS con il suo Presidente Rossella Reale e “Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare” nella persona di Mauro Cecio. Ringrazio anche tutti quei cittadini che hanno partecipato senza essere direttamente coinvolti in queste dinamiche». Sara Pacitto
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