Sono almeno tre mesi, questo lamentano residenti ed operatori della zona, che dalla base delle Mura Ciclopiche fuoriescono liquami e materiali non descrivibili.
Il fenomeno, piuttosto e purtroppo evidente, si palesa lungo Via Circonvallazione Sotto le Mura, al di sotto di Piazza Madonna del Popolo che deve il suo nome all’antica chiesa lì presente. A due passi dalla chiesa, poi, si può ammirare quel che resta di una parete realizzata in “opus reticolarum”, mirabile esempio di arte muraria ed architettonica. La parete è parte della facciata di un fabbricato in cui, a piano terra, vide la luce Santa Secondina, uno dei santi anagnini. Qualche turista viene in visita a quelle vestigia, anche se data l’attuale situazione ci sarebbe da augurarsi il contrario. La fognatura sgorga alla base delle Mura ed inonda la strada ex provinciale, emanando un puzzo nauseabondo e regalando schifezze. Il Comune sollecita il concessionario ad adempiere, ma non è dato conoscere la causa del mancato intervento. Ove fosse da addebitare alle Belle Arti, occorrerebbe sollecitare pena la denuncia per problemi ambientali e sanitari. Jackal
