Ad appena trentadue anni la dott.ssa Federica Caldaroni, cardiochirurgo pediatrico anagnino, è universalmente apprezzata e ricercata dai migliori centri specialistici mondiali.
Dopo il diploma ottenuto col massimo dei voti al liceo Classico Alighieri, Federica ha conquistato la laurea con lode presso la sapienza, nel 2012; iniziando e proseguendo l’iter per la specializzazione in cardiochirurgia tra Roma, Milano e l’Olanda. In occasione del recente congresso annuale della Società Europea di Chirurgia Cardiotoracica (EACTS), la dottoressa Federica Caldaroni, ricercatrice all’Unità operativa di Cardiochirurgia delle Patologie congenite dell’IRCCS Policlinico San Donato, dove si era trasferita per la specializzazione a seguito della laurea, ha ricevuto il premio “Young Investigator Award – Congenital”. L’importante riconoscimento le è stato attribuito grazie alla ricerca condotta con il responsabile di Unità, dottor Alessandro Giamberti, sul trattamento chirurgico delle aritmie ventricolari nei pazienti con “Tetralogia di Fallot“. Il curriculum della dottoressa è soprattutto un palmares. Proprio oggi, martedì 26 febbraio, Federica volerà in Australia, dove per due anni opererà presso il primo centro mondiale della cardio-chirugia pediatrica, il “Royal Children’s Hospital” a Melbourne. Il responsabile della struttura australiana durante un convegno a Torino è rimasto impressionato dal progetto e dagli studi della dottoressa e l’ha immediatamente richiesta per la sua equipe. Detto, fatto: per Melbourne, dove potrà ulteriormente perfezionarsi, Federica ha rinunciato all’interessante rapporto lavorativo con la città di Taormina, dove aveva vinto da poco il concorso da dirigente. La città dei papi è grata ed orgogliosa. Jackal
