(di Irene Mizzoni) Ho letto con attenzione ieri l’editoriale che il nostro direttore Andrelli ha dedicato alle ultime vicende che stanno caratterizzando la politica sorana.
Non lo nascondo: mi continua a colpire il clima che si respira in città e resto di stucco di fronte a molte delle affermazioni che ultimamente leggo sui giornali. Chi ci governa pare proprio prediligere una retorica forse troppo difficile da digerire. Accuse e mai scuse. Saccenza e mai modestia. Criticità e…iperbole. L’ambiente è pesante tanto che oramai si respira aria di “teoria del complotto” e “caccia alle streghe” (leggi qui). Il sindaco lo ha palesato pubblicamente: dietro certe situazioni ci sarebbe non l’inadeguatezza di chi governa la città ma qualche “mago” occulto. A Sora soffia il vento del maccartismo con relativa “caccia alla streghe”. Occhio malocchio, guai al gatto del papocchio! Sì, proprio quel povero gatto che da giorni e giorni giace privo di vita in un angolo di Canceglie. “Che nessuno lo tocchi!” avranno ordinato dal castello. “E così sia!”
