Molestata dal nonno quando aveva poco più di tredici anni. E’ questa l’accusa mossa dalla ragazzina (i fatti risalgono al 2009) nei confronti del parente di sangue, un anziano residente a Ceccano.
Secondo gli elementi portati avanti dalla procura che a seguito della denuncia aveva avviato l’inchiesta, le molestie sarebbero avvenute in più occasioni. A far decidere la presunta vittima a far scattare la denuncia, l’ultima “avances” del nonno il quale approfittando di un momento in cui era rimasto solo con la nipote l’aveva presa di spalle cercando di palpeggiarla nelle parti intime. A seguito di tali fatti a conclusione delle indagini il pubblico ministero ha presentato richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’anziano. Ieri si è tenuta l’udienza preliminare che purtroppo per un difetto di notifica si è conclusa con un nulla di fatto. L’udienza infatti è stata rinviata. L’indagato deve rispondere di violenza sessuale. Come ben si saprà anche gli atti di libidine rientrano in questo reato.
