Genzano – Bambina di 22 mesi picchiata brutalmente dal compagno della madre

Anna Ammanniti
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È stata picchiata brutalmente dal compagno della mamma, una bambina di soli 22 mesi è finita in coma all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Fortunatamente adesso la piccolina sta meglio e respira in autonomia.

È successo nella giornata di ieri, il 24enne, solo in casa con i due figli della compagna ha colpito la bambina. Picchiata, graffiata e presa anche a morsi in faccia fino a essere ridotta in gravissime condizioni, tutto davanti alla gemellina. Quando la mamma è rientrata e ha trovato la figlia in gravi condizioni è andata in auto fino al pronto soccorso più vicino, senza però sapere che fosse chiuso. Gli addetti alla vigilanza  hanno sentito le urla della giovane mamma e hanno allarmato la polizia. La bambina è stata trasportata al Bambino Gesù di Roma, ricoverata in prognosi riservata in terapia intensiva, con un ematoma cerebrale, ecchimosi, graffi sul volto e segni di morsi. L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. L‘uomo è un disoccupato originario della provincia di Campobasso, avrebbe precedenti di polizia per stalking e lesioni. Dapprima ha negato ogni responsabilità, ma poi ha ceduto ammettendo che “E’ stato un raptus”. La coppia conviveva da due mesi, entrambi disoccupati, nelle ultime settimane la situazione familiare era degenerata. La storia di Genzano riporta alla tragedia consumata solo pochi giorni fa a Cardito, dove un bambino di 7 anni è morto in seguito alle botte del compagno della madre. Fortunatamente i medici dell’ospedale Bambino Gesù, questa mattinata hanno comunicato che la bambina ha avuto un lento miglioramento. La prognosi resta riservata, ma la bambina è stata estubata, è cosciente e ha ripreso l’attività respiratoria spontanea. (foto web) Anna Ammanniti
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