Distruggono il finestrino in vetro di una Fiat 600 anni ’50 parcheggiata lungo Corso Silvio Castrucci, nel centro storico del paese, e si danno alla fuga. Purtroppo per loro, un 35enne e un 47enne del luogo, le tracce di sangue hanno condotto i Carabinieri della stazione locale all’individuazione dei due.
Il singolare episodio è avvenuto nella tarda serata di domenica scorsa, quando due uomini hanno tentato di impossessarsi di oggetti o di qualche spicciolo, contenuti all’interno della storica Fiat 600, parcheggiata nel centro storico e di proprietà di un ottantenne del posto. “Nel tentativo di trafugare oggetti e altro – si legge in una nota dei militari di turno – i due uomini hanno infranto il vetro dello sportello destro dell’auto. Uno dei due si è inoltre procurato una ferita alla mano che lasciato sul posto diverse tracce di sangue, notate sia da alcuni residenti sia dal proprietario della Fiat 600 che lunedì mattina ha immediatamente contattato i Carabinieri della Stazione di Alvito”. Questi ultimi si sono subito precipitati sul posto per effettuare i necessari rilievi che, attraverso una lunga scia di sangue, hanno condotto i Carabinieri presso l’abitazione di un 35enne del luogo, già censito, non presente nella sua residenza. Soltanto lunedì scorso, dopo averlo cercato ad Alvito e dintorni, i Militari hanno infine rintracciato il sospettato in casa, all’interno della quale sono riusciti ad entrare dopo attimi di resistenza. “Il 35enne nascondeva la mano in tasca – si specifica nella nota -, ma dopo poco tempo ha mostrato la mano la ferita da taglio compatibile con la dinamica del tentato furto. Incalzato dai Carabinieri, il predetto ha poi confessato, ammettendo di essere stato lui a rompere il vetro dell’auto dell’ottantenne e che a fargli da ‘palo’ c’era anche un complice, un 47enne di Alvito con diversi precedenti penali. Durante la perquisizione personale effettuata al 35enne ferito alla mano, sono inoltre stati rinvenuti 0.4 grammi di hashish, immediatamente posti sotto sequestro. Al momenti i due predetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino. Il 35enne è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore di sostanze stupefacenti”. Caterina Paglia
